Bollicine.

Antichi Borghi.

Torbiere del Sebino.

Colline, castelli e abbazie.

Vigneti che avvolgono lo sguardo.

La Franciacorta è un incontro di passioni che coniuga l’amore per vini e cantine alla bellezza di un territorio che da Brescia si allunga fino all’estremità meridionale del Lago di Iseo, raccontando ai viaggiatori una tradizione che affonda le sue radici nella produzione del vino.


Un valore e una qualità espressi in mille sfumature non solo nel suo spumante DOCG, ma anche nella ricchezza e nella cura dell’intero territorio. Perché qui, oltre ai calici, le opportunità non mancano: le sponde del lago d’Iseo vanno scoperte in barca, mentre colline e tratti pianeggianti si possono esplorare a ritmo lento, a piedi, in bicicletta, a cavallo e anche in moto. La gastronomia offre ottimi prodotti e ricette golose. Anche chi apprezza l’arte ha l’imbarazzo della scelta.

L’origine del nome

Il toponimo Franciacorta deriverebbe da curtes francae, “corti franche”, e si riferisce alle comunità di monaci benedettini insediate qui fin dal Medioevo, esentate dal pagamento dei dazi: appunto, “corti franche”. Non mancano quindi le testimonianze architettoniche della presenza dei monaci, come l’abbazia olivetana di S. Nicola a Rodengo Saiano, antecedente all’XI secolo, che ancora oggi ospita i monaci.


Visita e tanto altro alla Cantina Bersi Serlini

Una buona idea per un itinerario dedicato agli amanti delle bollicine e della buona tavola potrebbe essere quella di seguire la Strada del Vino e fermarsi a vistare e esplorare una cantina e i suoi dintorni.

Quella scelta da #ripartiAMOitalia è Bersi Serlini.

Visitare questa azienda di Provaglio d’Iseo (BS) equivale a un vero e proprio tuffo nella storia. Il Domaine Bersi Serlini ha infatti origine nel Medioevo, quando i monaci di Cluny costruirono il fabbricato storico delle cantine e ne furono i proprietari per oltre 700 anni. Nel 1886 è stata acquisita dalla famiglia Bersi Serlini e, a poco a poco, è diventata la grande azienda che è ora.

Tra le possibili visite alle cantine ci sono esperienze da non perdere, come la degustazione bendata, la visita notturna o i pic nic in vigna.

La visita oltre ai vigneti, che dalle colline scendono verso il Torbiere del Sebino, comprende le due cantine sotterranee, la cantina di vinificazione e la cantina di maturazione, ed il complesso, che una volta era l’ex monastero, avvolto in uno scenario unico e suggestivo in grado di coniugare tradizione, passione, conoscenza e modernità. La cantina Bersi Serlini è uno scrigno di bellezza che regala delle vere e proprie experience ai viaggiatori.

Esperienze alla Bersi Serlini

Bersi Serlini

Imperdibile è la degustazione al buio, ovvero l’assaggio bendati di tre vini della produzione Bersi Serlini. Il personale, dopo aver chiesto ai partecipanti di bendarsi, verserà i tre vini in sequenza, indicandone le peculiarità. Solo dopo l’assaggio e aver chiesto ai partecipanti di “indovinare” gli abbinamenti, svelerà le bottiglie. Esperienza questa che richiede di rinunciare al senso della vista, il primo che di solito mettiamo in atto, e utilizzare molto di più il senso del gusto e dell’olfatto.  

Altra esperienza imperdibile è il pic nic in vigna. Bersi Serlini mette a disposizione tutto il necessario: cassetta picnic, comodi teli, cuscini e un’apparecchiatura ricercata oltre una bottiglia, tenuta in fresco, del loro vino e delizie dolci e salate gourmet come il riso alle verdure, il vitel tonnè o gustose torte in barattolo.

Cosa vedere nei dintorni


Le Torbiere del Sebino

Franciacorta

Le Torbiere del Sebino si estendono per circa 360 ettari tra i paesi di Iseo, Provaglio d’Iseo e Corte Franca. L’area, riconosciuta come Riserva Naturale, si presenta come un territorio acquitrinoso e paludoso, con canneti e specchi d’acqua perfettamente inseriti nel panorama circostante formato da campi coltivati, abitazioni e strade della Franciacorta. 

Ogni volta che lo sguardo cambia direzione si scoprono cose nuove: si passa dalla zona centrale detta Lame, ampia distesa di specchi d’acqua racchiusi da argini, alle Lamette, una laguna torbosa direttamente sul lago.

Un mix ecologico di enorme valore in cui godere di albe e tramonti davvero intensi, immersi nella tranquillità della natura.

Ricordo infatti che se è vero che la Riserva è accessibile ogni giorno dell’anno, occorre pagare un biglietto di 1€ a persona che serve a finanziare i lavori di conservazione e ricerca all’interno della Riserva.

Il biglietto è acquistabile presso gli erogatori automatici presenti nei pressi dei tre ingressi della Riserva.


Il Lago d’Iseo e Monte Isola

Uno dei modi più suggestivi per visitare il Lago d’Iseo è arrivare a Monte Isola e esplorarne i dintorni con la navigazione.

Monte Isola

I Barcaioli Monte Isola propongono infatti, durante l’anno, diverse crociere anche a tema enogastronomico che uniscono i sapori locali al piacere di una crociera sul Lago. Così mentre si circumnaviga Monte Isola e si scorgono le isolette di Loreto e San Paolo si assaggiano anche il salame locale, il pane infornato direttamente a Monte Isola e si brinda con le bollicine immancabili.

L’imbarco è a Sulzano, delizioso paesino sulle sponde del lago d’Iseo, balzato qualche anno fa agli onori delle cronache in quanto scelto di Christo per una delle sue opere di land art, il The Floating Piers, una grande passerella color oro che permetteva di camminare letteralmente sulle acque del lago.  

Floating Piers


Bergamo e Brescia

La Franciacorta si trova a metà strada tra Bergamo e Brescia che sono due città assolutamente da visitare quando si arriva in questa zona della Lombardia.

Bergamo, soprattutto nella parte alta, è ancora oggi, circondata dalle antiche mura, patrimonio dell’Unesco, che racchiudono il borgo medievale e tesori come il Duomo, a chiesa di Santa Maria Maggiore, le vie pittoresche e una serie di musei di altissimo valore culturale.

Brescia è una città antichissima, con millenni di storia, come dimostrano i due duomi affiancati in Piazza Paolo VI (quello vecchio e quello nuovo) e il tempio capitolino, che risale all’epoca romana oltre che il complesso monumentale di Santa Giulia. Imperdibile anche la visita al castello della città.


Consiglio su dove dormire


L’Hotel Rivalago è una soluzione ottimale se si vuole alloggiare in un delizioso hotel davvero pieds dans l’eau a Sulzano (a pochi chilometri dalla Franciacorta).

Se siete fortunati potrete alloggiare in una camera panoramica vista lago; dove l’interno shabby chic e il fascino della natura fuori sono un connubio veramente perfetto.

Hotel Rivalago

Dalla fine dell’estate non si può usufruire delle due piscine esterne, ma del dehors dove pranzare e cenare. Il menù cambia giornalmente e ci sono prelibatezze stagionali ad ingolosire gli ospiti insieme agli immancabili vini della Franciacorta.Dettaglio non da poco per la piccola Sulzano è la presenza di un parcheggio privato per tutti gli ospiti dell’hotel.


Festival del Franciacorta

Se vorrete entrare ancora di più nell’atmosfera della Franciacorta segnatevi queste date: 20 e 21 settembre. Sarà il fine settimana dedicato al Festival Franciacorta, durante il quale le cantine si aprono al pubblico e offrono eventi e intrattenimento.

Anche in questo anno così particolare le esperienze e le attività sono state ripensate per essere svolte in sicurezza e rispettando tutte le normative anticovid.

Franciacorta

Un Festival dedicato non solo ai wine lovers, ma anche agli amanti della buona cucina e della cultura. Un’occasione unica per conoscere la Franciacorta.

Cantine aperte, gustose proposte gastronomiche, coinvolgenti iniziative culturali e sportive. Un weekend, come quello appena trascorso, per immergersi appieno nella magica atmosfera di Franciacorta dove tra monasteri, castelli e dimore storiche immerse tra i vigneti nasce un vino unico.

Festival Francicorta presso Bersi Serlini

Bersi Serlini

La cantina Bersi Serlini, ha pensato di offrire a ospiti e viaggiatori, oltre a visite e degustazioni, dei “Silent Tour” ovvero un tour in solitaria o in compagnia, che attraversi i vigneti, lungo i profili del Parco delle Torbiere fino alle cantine interrate illuminate con scenografie, sempre uniche e coinvolgenti.

Potrete scegliere al momento del vostro arrivo da quale voce farvi accompagnare: da Chiara Bersi Serlini, da Maddalena Bersi Serlini, da Agostino Migliorati oppure da Peter Alcorini, inhouse sommelier.

Potrete optare, direttamente dal vostro smartphone, tra 4 audioguide registrate in formato mp3 liberamente scaricabili dai turisti e appassionati in occasione del Festival della Franciacorta. Ricordo solo che la prenotazione è obbligatoria (QUI).

Post in collaborazione con Cantina Bersi Serlini.

La maglia che indosso nelle foto è di Miriana Palmisano, artigiana del tessile che realizza capi su misura con pregiati filati scelti ad hoc. Alcune sue creazioni sono state scelte anche da Vanity Fair. La maglia fa parte della linea MIRIA, ed io ho potuto scegliere, a distanza, e condividendo con Miriana, ogni dettaglio (colori, stile, lunghezza delle maniche e scollo).