Finalmente dopo la lunga chiusura causa Covid-19 anche i musei milenesi sono riaperti e con loro anche le caffetterie.

Nei musei milanesi si può accompagnare tour tra quadri, sculture, abiti e opere di arte contemporanea a caffè pregiati e delizie gastronomiche.

Non più solo a Parigi o Londra, dove nacque il primo caffè-museo del Victoria & Albert Museum, ma anche a Milano i principali musei e luoghi espositivi offrono bar, bistrot e caffetterie

Ecco 4 proposte di 4 luoghi iconici del patrimonio museale milanese accompagnati da ottime caffetterie dove, ovviamente, deliziarsi con colazioni, spuntini di metà mattina e brunch. 

Iuta Caffè – Hangar Bicocca

Iuta Bistriot è un luogo dove avviene il magico incontro fra cibo e arte.

E’ una coccola piena di luce, brioches buonissime e Mogi caffè, italianissimo prodotto nella bergamasca, con le sue miscele intense e le attenzioni ad ogni dettaglio, biscottini inclusi.

Si trova in Hangar Bicocca, nella cattedrale, termine non usato a caso, industriale dell’arte contemporanea a Milano.

Iuta Bistrot è una caffetteria dove potete fare una pausa che fa bene a corpo e spirito, tra il piacere dell’accoglienza, dei bar di quartiere e l’attenzione verso il cliente classico dei bistrot.

Qui il tempo passa lento e affabile per introdurvi, poi, alle opere interessanti, spesso dinamiche, e sempre appassionanti delle mostre temporanee e quelle permanenti come i 7 palazzi celesti di Anselm Kiefer.

LuBar – GAM Milano

Se i fenicotteri disseminati qua e là per il LuBar, caffetteria, urgan jungle, della Galleria d’Arte Moderna potessero parlare avrebbero alcuni consigli per la colazione.

Prima di tutto vi consiglierebbero di scegliere tra uno dei tavolo, sistemati alla debita distanza, vicino al monumento Lambertenghi dello scultore Berthel Thorvaldsen o uno di quelli nella saletta d’ingresso proprio di fronte al bancone.

Ma soprattutto direbbero di non fermarsi a cappuccino e brioches, ma concedersi una coccola di gusto fatta di tradizionalissimo pane, burro con marmellata o una intrigante coppa di açaí con frutta e granarola.

Il Lubar, con la sua storia favolosa, un tempo era un porticato adibito al transito per le carrozze e a limonaia, oggi è la prima vera propria tappa per conoscere le bellezze della GAM, galleria di arte moderna ospitata dalla Villa Reale di Milano.

Caffè Fernanda – Pinacoteca di Brera

Il Caffè Fernanda, dedicato alla figura di Fernanda Wittgens, appassionata storica dell’arte, fu anche la prima donna a dirigere un museo statale, è perfetto per un caffè o una colazione prima della visita alla Pinacoteca di Brera.

Aperto nel 2018, è in stile design anni 50, con marmi, pareti blu ottanio, tavolini dorati, poltroncine rosa e lo “storico” bancone dominato dal grande dipinto di Pietro Damini S. Bernardo che converte il duca di Aquitania.

In più sta portando avanti un progetto incredibile, ovvero, l’Orto della Pinacoteca da cui attingere per rifornire di ortaggi di stagione il servizio di ristorazione.

Da provare soprattutto adesso, Giugno 2020, quando la Pinacoteca di Brera, permette a cittadini e viaggiatori l’accesso gratuito con prenotazione.

Bar Luce – Fondazione Prada

Il Bar Luce, ideato dal visionario regista Wes Anderson (I Tenenbaum, Grand Budapest Hotel), è ospitato negli spazi di Fondazione Prada, ed è la ricostruzione perfetta di un set cinematografico anni Cinquanta; pozzetto per i gelati, jukebox, flipper alle pareti e carta da parati.

Il bistrot di Largo Isarco 2 ricorda l’atmosfera dei tipici caffè storici meneghini o di un film vintage già visto da qualche parte, magari al cinema, che di sicuro ci ha emozionati.

Ricco di colori pastello e dettagli irregolari, Bar Luce è il posto in cui potrete andare per una colazione in cui c’è bisogno di coccolarsi un po’ e dove “guadagnare” le energie per la visita avvincente alla Fondazione e ai suoi dintorni pieni di street art.