Durante il lockdown il tempo che ho dedicato ai social è stato molto molto di più, ma non è stato tempo perso, anzi mi ha aiutato a focalizzare, prendere decisioni e anche fare nuove conoscenze soprattutto nel campo dell’artigianato, dell’home made e dell’imprenditoria femminile.

Questo perché in un mondo che va di fretta, in continua crescita e cambiamento, come quello dei social,  il “fatto a mano” ha ancora un grande valore, ovvero la personalizzazione e il fatto di essere unico nel suo genere e curato nei dettagli.

Sono molteplici i settori in cui l’handmade è presente e diffuso, come l’abbigliamento, la gioielleria, l’arredamento, la cucina. Settori in cui le particolarità dell’oggetto fatto a mano riguardano non solo la lavorazione di questo ma anche la scelta attenta dei materiali, dei dettagli e del tipo di packaging. Caratteristiche di cui l’artigiano tiene conto per la cura e il benessere dei suoi prodotti e dei suoi clienti.

Instagram, ad esempio, pullula di artigiani originali, creativi e attenti. Ed anche di tante donne che hanno scelto di cambiare strada aprendo attività e negozi per regalare bellezza ai propri avventori.

Andiamo allora a sbirciare alcune realtà che ho trovato girottolando su Instagram.

Paper Leaf

artigianato femminile

Elisa, di Paper Leaf, crea preziosi gioielli, di carta, ispirati all’arte e alla natura.

La carta, materiale ordinario, quotidiano, ha però qualcosa di incantevole nell’artigianato in quanto  si può piegare, colorare, incollare e tagliare, sagomare e anche riciclare.

Elisa con la carta crea meraviglie dimostrando come la preziosità di un oggetto non risieda nel valore dei materiali stessi, ma nella forma che può assumere, nell’ideazione e nella ricerca fatta per farlo nascere.

Elisa ha iniziato a lavorare come illustratrice, quindi come decoratrice, fino a diventare graphic designer. Oggi è art director. Nel suo lavoro di artigiana ha saputo unire tutte queste esperienze, ma anche il suo amore per i viaggi, i fiori, come i papaveri che rendono stupenda la mia collana, e l’arte.

Eu_phero

artigianato femminile

Nonna e nipote appassionate di ricamo hanno messo la loro arte al servizio della creatività creando Eu_phero. Infatti seguendo il significato della parola euforia, ovvero la ricerca di aspetti belli e favorevoli, che rendono fervidi, ricamano a mano maglie di ogni tipo per chi vuole indossare una t-shirt o creare un oggetto con una scritta personalizzata.

La maglia che indosso nell’iconcina di presentazione del blog nasce proprio dalle mani e dalla creatività di Eu_phero.

Gommalacca

artigianato femminile

Gommalacca, invece è il negozio vintage, a Civitanova Marche, di Francesca. Durante il lockdown ha fatto tantissime spedizioni in tutta Italia. Io, ed esempio, ero in cerca di piatti smaltati con frasi che mettessero di buon umore a tavola, durante le lunghe giornate a casa.

Così Francesca, scovando meraviglie, nel suo negozio, tra design, accessori moda e oggetti per la casa mi ha trovato questi piatti con le simpaticissime ed ironiche frasi: “prima ci si lava le mani” e “metti giù il cellulare a tavola”.

Ciò che poi mi accomuna a Francesca è l’amore per l’artigianato etnico e i colori sgargianti.

La Biscottiera a Pois

artigianato femminile

Paola, ha un passato da crisis manager. Poi però ha lasciato quella strada per diventare pasticciera. Ha prevalso in lei la voglia di realizzare qualcosa di buono. Per lei e per tutti.

Così da grani antichi, selezionatissimi, e macinati in un mulino solidale, dalla sua fantasia e dal desiderio, da artigiana, di riempire di coccole il cliente, è nata La Biscottiera a Pois, in Viale Monte Nero, a Milano.

Paola prova a realizzare, sotto forma di torte e biscotti, non solo le sue idee dolci e salate, ma anche quelle di chi la trova e prova a farle una richiesta, anche la più stravagante o la più precisa e attenta alla salute.

 Voi avete invece artigiani di fiducia che avete scoperto tramite i social ?