Anni fa, per lavoro e per diletto, sono andata a Parigi dalla mattina alla sera.

12 ore nella capitale francese.

Una giornata dedicata principalmente al Marais, alle sue bellezze così ricercate, ai suoi musei e alla sua storia ricca, vivida e a tratti dolorosa.

Ricordando Parigi

Il primo momento magnifico fu però la colazione. Non mi sembrava possibile essermi svegliata a Milano e dopo poche ore essere a bere il caffè e non solo a Parigi. Nella mia Parigi. Una città che, idealmente, ho scelto come città più corrispondente al mio cuore.

Mi sono fermata da “Au Petit Versailles du Marais”.

La facciata di questa boulangerie è già da sola mozzafiato. Ma il legno lavorato e i due pannelli vintage che incorniciano la porta non sono nulla in confronto al meraviglioso arredamento all’interno: due bellissimi soffitti firmati da Charles Anselme e ricche decorazioni che ricordano lo stile Versailles in un piccolo panificio di quartiere che propone baguette fragranze, mille tipi di pane e dolci dalle ricercate fattezze. 

E con quel caffè ho mangiato uno dei pan au chocolat più buoni di sempre.

Finalmente a Milano sono riuscita a ritrovare, in un luogo solo, poco distante da Porta Venezia, la stessa bontà e la stessa atmosfera.

Égalité a Milano

Égalité, in via Melzo 22, propone, infatti, la sua idea di panificio, a metà strada tra Francia e Italia, fra la panetteria e il bar in cui intrattenersi a lungo.

L’ampio locale ospita tanti tavolini, un lungo bancone in cui si alternano baguette e pagnotte, éclair e croissant, per finire con un l’angolo bar e cocktail. Fuori dispone anche di due graziosissimi dehors dall’aria assolutamente parigina.  

Egalitè milano

Fiore all’occhiello di Égalité è una costante ricerca su impasti, lievitazioni e tecniche. Qui si trovano cinque diversi tipi di baguette e sette tipi di pane. Antiche varietà di grano e farine, tutte provenienti dalla Minoterie du Trièves, ne assicurano fragranza e freschezza. «Da noi c’è sempre il pane fresco e la viennoiserie appena sfornata, anche al mattino della domenica, proprio come nelle boulangerie francesi», racconta il team di Égalité.

Gli interni portano la firma di Vudafieri-Saverino Partners, studio che ha mixato alla perfezione elementi anni Cinquanta, scaffalature in legno massello grezzo e uno scultoreo banco del bar in zinco. Altro dettaglio imperdibile, e che rende Égalité, ancora di più boulangerie di quartiere, è il laboratorio a vista.

Cosa ordinare da Égalité

A colazione da Égalité potete trovare fantastici croissant al burro (da non confondere con i nostri cornetti!), pain au chocolatpain aux raisinschausson aux pommes, o brioche parigine, ricreati nel pieno rispetto della tradizione francese; ma anche tarte Tropézienne (assolutamente da provare), tarte tatin e flan patissier. Immancabile la colazione francese per eccellenza, ovvero, baguette calda e fragrante con burro e marmellata.

A pranzo, l’offerta gastronomica francese continua con la selezione di torte salate francesi, di panini come il “jambon-beurre”, le quiche e il celebre croque-monsieur.

Fiore all’occhiello è la Pissaladière, una torta salata disponibile in due varianti: ai peperoni e alle cipolle. Il suo nome deriva da pissalat, pesce salato, facendo riferimento alla crema a base di acciughe con cui veniva anticamente preparata.

Durante l’aperitivo, invece, Italia e Francia si incontrano con taglieri di salumi italiani con formaggi francesitapenade di olive provençale e sardine dell’Atlantico da gustare con champagne, spritz, o una selezione di vini naturali italiani e francesi. 

Da Égalité poi troverete, nella vostra visita, anche un piccolo negozio di prodotti tipici francesi confezionati da acquistare, come vini e bevande della tradizione francese, sardine dell’Atlantico, cornichon della Borgogna, marmellate normanne e biscotti al burro salato bretoni. 

Servizio apprezzatissimo dai clienti di passaggio e dagli affezionati e il servizio take away sia per la bulangerie sia per la parte di pasticceria.

Le lunch box

La protagonista incontrastata delle pause pranzo milanesi, è “la schiscietta”, da Égalité viene proposta in versione francese. Infatti le lunch box racchiudono al loro interno un piatto principale, accompagnato da una selezione dei più celebri prodotti da forno d’Oltralpe.

Tre le opzioni tra cui scegliere:

  • Box Croque Monsieur: composta dal celebre Croque Monsieur di Égalité, 2 mini Tropeziennes e una bevanda a scelta;
  • Box Quiche: contiene quiches a scelta tra quelle proposte in boulangerie, due mini viennoiserie a piacimento e una bevanda;
  • Box Sandwich: al suo interno un sandwich da scegliere tra quelli in menù, 1 madeleine e una bevanda.

Cosa vedere nei dintorni

Oggi via Melzo, anche grazie a Égalité, è la via del gourmet internazionale con una varietà di offerta enogastronomica incredibile, con cucine da tutto il mondo, degustazioni e luoghi magici, accompagnate da chicche architettoniche dello stile Liberty da togliere il fiato.

La Biblioteca Venezia

Liberty Milano

Inaugurata il 7 marzo del 2001, la Biblioteca di Porta Venezia, ha sede in un piccolo palazzo che è una straordinaria testimonianza del Liberty a Milano. L’edificio fu costruito a partire dal 1908 nello stile floreale così in voga all’epoca, dagli architetti Tettamanzi e Mainetti come sede di uno dei primi cinematografi d’Italia. Della costruzione originale rimane oggi la facciata in stile liberty, mentre l’interno è stato smembrato per diventare in parte un autosilo e solo per quel che resta la bella biblioteca che oggi dà valore culturale a tutta la zona.

Casa Guazzoni: il gioiello liberty

Per gli amanti del Liberty, questo edificio è un gioiello imperdibile, insieme al suo dirimpettaio Palazzo Galimberti. 

Il palazzo ha un corpo doppio a forma di “L” con un solaio in cemento armato tra cantina e pian terreno mentre la struttura è composta da muri portanti in mattoni.

L’architetto Bossi creò una ampia gamma di decorazioni in cemento con una originale tecnica di multipli ripetuti. La ricchezza del decoro crea un effetto dichiaro-scuro che caratterizza la facciata insieme ai balconi in ferro battuto di notevole fattura, la cui bellezza risplende proprio su via Melzo.

Anche il portone del cortile e le scale riprendono nei ferri battuti i motivi dei balconi e questo unito ai decori pittorici dell’epoca crea un meraviglioso effetto di eleganza e leggerezza tipici dello stile Liberty. 

Casa Galimberti

Da Casa Guazzoni si arriva in pochi minuti in Via Malpighi, l’area di Porta Venezia più intensamente liberty della città. Qui brulicano ferri intrecciati, fregi floreali, decorazioni a nastro e maioliche. L’angolo più suggestivo è sicuramente quello occupato da Casa Galimberti, capolavoro dell’architetto Giovan Battista Bossi.

La superficie esterna della costruzione è rivestita quasi interamente di piastrelle dipinte che, come in un mosaico, tratteggiano figure femminili e maschili in un intreccio di piante rampicanti e rigogliose.

Lo scopo delle piastrelle, moderno e pratico, è quello di collaborare al mantenimento della pulizia della facciata. La praticità era requisito fondamentale, poiché Casa Galimberti nasce come ovvero edificio di appartamenti da affittare, una grande rivoluzione per il suo tempo.

Egalitè Milano

Post in collaborazione con Egalitè per #lunedìacolazione