Dopo avere dedicato un po’ di tempo a una passeggiata nel centro storico, concedetevi di andare alla scoperta dei ristoranti e delle botteghe storiche che si trovano a Cremona.

Infatti una delle tre T di Cremona è il torrone, ma è anche la città dei violini, del bollito e del salame. 

Così questa città lombarda è ricca di stimoli sia dal punto di vista storico-artistico che da quello enogastronomico.

Dopo aver scoperto insieme cosa vedere oggi scopriamo cosa mangiare a Cremona e come comprare in ambito food.

Perché da questa città è difficile tornare a stomaco vuoto, molto difficile.

Ristoranti e botteghe storiche a Cremona.

Ricette tramandate da generazioni e sapori decisi. La cucina tipica cremonese ha carattere e tradizione molto forti ed è per questo adatta alle lunghe giornate invernali. 

Quindi non avrete problemi a trovare qualcosa di buono da mangiare a Cremona. A cominciare da salumi e formaggi.

Ristoranti e botteghe storiche a Cremona

Che si tratti di un antipasto al ristorante o di una tappa in una delle gastronomie cittadine, non si può non provare un tagliere con Salame Cremona accompagnato da formaggi e mostarda.

Anche per quanto riguarda i primi, c’è l’imbarazzo della scelta. Sicuramente meritano i tortelli di zucca con burro e salvia, ma assolutamente imperdibili sono i marubini, piatto simbolo della città lombarda. Si tratta di una pasta ripiena locale, che viene preparata ai tre brodi riuniti (manzo, gallina e salame da pentola) e accompagnata con formaggio grana.




Strada del gusto Cremonese nella terra di Stradivari

Il meglio del territorio cremonese in una selezione di strutture ricettive, produttori, itinerari ed eccellenze locali  è riunito nella “Strada del gusto Cremonese.

La “Strada del gusto Cremonese nella terra di Stradivari è un’associazione che raccoglie 90 soci.

Tra essi vi sono ristoratori, agriturismi, enti pubblici, consorzi ed aziende private nella provincia di Cremona, ed  hanno il compito di valorizzare e promuovere il turismo attraverso le produzione di specialità gastronomiche e le produzioni dell’economia ecocompatibile.

Incentivando lo sviluppo economico territoriale mediante la promozione di un’offerta turistica integrata, costruita sulla qualità dei prodotti e dei servizi, e favorire azioni turistiche.

Dove fare colazione 

Pasticceria  Lanfranchi 

Nella Guida dei Locali Storici d’Italia, la Pasticceria Lanfranchi di Cremona viene così presentata:

È il dolce ritrovo più antico della città, squisitamente arredato, tempio inimitabile del torrone, della mostarda e dell’esclusivo Pan Cremona. Pasticceria unica, per le sue dolci e storiche sculture di zucchero, come quella della nave Italia dedicata alla Regina Margherita e quella del Duomo e del Torrazzo, del 1947, alta più di un metro. Dalle origini è il polo elegante della Cremona più golosa.

La Pasticceria Lanfranchi vanta un grande primato ovvero quello di essere stata inserita per prima fra i Locali Storici d’Italia, il 4 maggio 1993. Dalla fine del 1800 rappresenta, infatti, un punto di riferimento importante per il territorio e per le zone circostanti.

Ma quello che da sempre è il vero vanto per la Pasticceria Lanfranchi, è l’estrema cura e la qualità dei suoi prodotti, partendo dal torrone alla mostarda fino ad arrivare alla delicatezza del Pan Cremona, passando per i numerosi prodotti di pasticceria, esclusivamente artigianali. 

Collocata nella centralissima via Solferino la Pasticceria Lanfranchi ha saputo conservare sia nell’ambientazione, sia nella tradizione dolciaria, il gusto e l’eleganza d’altri tempi.

Il Torrone

Tra i dolci principali della Pasticceria Lanfranchi  troviamo un dei simboli della città: il torrone cremonese

Vera e propria squisitezza locale, il torrone prende il nome dalla forma: è modellato infatti per riprodurre la sagoma del Torrazzo, che in passato era chiamato Torrione. L’impasto classico e compatto di mandorle, miele e bianco d’uovo negli anni è stato arricchito anche con altri aromi. 

Oltre al fatto che alla versione tradizionale di torrone duro ne è stata affiancata un’altra morbida

Dove mangiare

Osteria Pane e Salame

Se siete dalle parti della Cattedrale di Cremona e dal Torrazzo, dovete provare questo posto. 

L’atmosfera ospitale del ristorante “Osteria Pane e Salame” dipende in larga misura dal personale, che qui è davvero creativo. Il favoloso servizio vi metterà a vostro agio fin dalla scelta dei piatti nel menù che presenta i grandi classici della tradizione italiana e cremonese

Imperdibili il tagliere di salumi con la torta fritta e i ricchi secondi. La scelta del vino è di alto livello

Frequentato dai cremonesi e dagli studenti del conservatorio e questa per me è la più bella delle recensioni. 

Hosteria 700

Locale più sofisticato del precedente, da “pranzo della domenica” e situato in un palazzo d’epoca, tanto che potrete accomodarvi in una delle tre stupende sale con soffitti a cassettoni e recentemente strutturate, e godere di una cucina di sostanza

Fiore all’occhiello, i risotti. Ce ne sono in carta ben otto, dal risotto 700 con speck, rucola e scamorza affumicata, a quello con tartufo e petto d’oca affumicato, fino al classico risotto ai porcini.

Non mancano, poi, i marubini al burro e salvia o ai tre brodi, i tortelli di zucca con polvere di amaretti e fonduta di grana, il culatello di Zibello con giardiniera home made, o, per farla in grande, il bollito cremonese che include anche lingua di vitello, testina di vitello e cappello del prete.

Le Botteghe storiche

Infine vi sarà utile avere una guida non solo per musei e monumenti, ma anche per i numerosi negozi storici.

Sperlari

Se vi trovate nei pressi del Duomo, una tappa obbligatoria è al Negozio Sperlari, di fronte alle Pasticceria Lanfranchi, che vanta la più antica licenza commerciale della provincia di Cremona. 

La tradizione risale addirittura all’Ottocento quando Enea Sperlari, nel 1836, diventò uno fra i primi a produrre industrialmente le sue specialità cremonesi nello stabile di via Solferino, che tutt’ora occupa.  

Ristoranti e botteghe storiche a Cremona

Diventato Locale Storico Italiano, l’attuale Negozio Sperlari, modernamente ristrutturato, è in grado di proporre una vasta gamma di prodotti, fra cui specialità tipiche cremonesi come i Graffioni di puro cioccolato, la torta Sbrisolosa, la torta Gran Mandorla e il torrone Mandorlato di Cremona. 

Inoltre offre una selezione di prodotti gastronomici di gran pregio, come la Mostarda di frutta extra, la conserva Senapata e moltissime altre salse, oltre una selezione di vini e liquori.

Torrefazione Super Moka

Per aggiungere allo shopping del buon caffè, potrete andare alla Torrefazione Super Moka, in viale XX Settembre, proprio ai piedi del Torrazzo: entrate per scegliere tra diverse miscele e ammirare i macchinari d’epoca. 

Ristoranti e botteghe storiche a Cremona

Enogastronomia Mazzini

Sempre in corso XX Settembre c’è un’altra attività ormai più che quarantennale che merita di essere visitata, quella dell’Enogastronomia Mazzini. Qui si possono gustare i prodotti genuini di alta qualità, coltivati, allevati e preparati da piccole aziende artigiane del territorio, fedeli alla tradizione gastronomica cremonese. Il risultato è una cura impeccabile nella preparazione di menù vari e ricercati, dove le migliori specialità del territorio seguono meticolosi criteri di qualità e stagionalità.

Formaggi & Salumi d’Italia

Altra bottega da visitare è “Formaggi & Salumi D’Italia” situata a pochi passi dal Duomo. Qui troverete prodotti selezionati e d’eccellenza, tutti legati al territorio ed ordinabili anche sullo shop online. 

In collaborazione con Cremona infopoint RipartiAMOitalia

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