Esiste, per sognare, un posto migliore della capitale francese? A giudicare dalla quantità di libri ambientati a Parigi, viene il dubbio che la risposta sia… no!

Ecco alcune delle storie, pubblicate ultimamente, che si dipanano all’ombra della Tour Eiffel.

A Parigi, infatti, sono stati dedicati tantissimi libri: la storia della capitale coincide spesso con la storia della nazione francese e a Parigi sono stati ambientati fatti, reali, ma anche dettati dalla fantasia, narrati con libri tradotti praticamente in tutte le lingue del mondo.

Hai voglia di perderti con l’immaginazione alla scoperta delle vie e delle storie di questa meravigliosa città?

Ecco la lista degli ultimi libri ambientati a Parigi, ovvero qualche novità editoriale e non solo che farà felice gli amanti della letteratura e della Ville Lumière.

Parigi è un desiderio di Andrea Inglese – Ponte alle Grazie

Libri ambientati a Parigi

“La Parigi di Andrea Inglese è la somma di tutte le Parigi: inattesa, impietosa, appassionante” – Roberto Saviano

“Questo romanzo debordante, confessionale, scorticato, incazzoso, dolorosissimo e comico, merita davvero la Medaglia Bianciardi. Che cos’è la Medaglia Bianciardi? Leggetelo e lo saprete.” – Antonio Moresco

«L’educazione sentimentale di un post-punk». – Nanni Balestrini

«Scrivere ancora di Parigi è da pazzi. O da poeti. Come Andrea Inglese, il migliore della mia generazione». – Gianni Biondillo

Fin da quando era molto giovane, Andy ha sognato Parigi: il luogo in cui le “abitudini”, tiranne implacabili nella sua Milano, possono finalmente essere sconfitte; il luogo in cui la letteratura è qualcosa di concreto, che si incontra in bilocali affollati o fra i tavolini di un bar; e il luogo, certamente, dove vivono le parigine.

Ma i miti giovanili sono per loro natura destinati a crollare, e forse è proprio nel conseguente spaesamento che si può arrivare a una specie di “maturità”, all’accettazione dello spaesamento stesso, alla costruzione di rapporti reali, quindi incerti, coi luoghi, con le persone. Il narratore di questo romanzo si mette impietosamente in scena in prima persona, e il suo costante, inquieto rimuginare su se stesso, sulla sua relazione con una città, sulle storie d’amore che nascono, finiscono o semplicemente si immaginano, queste riflessioni al tempo stesso lucidissime e stralunate arrivano a toccare, con grande leggerezza, le corde più profonde dell’esistenza, quelle legate agli affetti fondamentali e alle nostre più intime aspirazioni alla felicità.

Recensione

Andrea Inglese ha scritto libri di poesia e questo è il suo primo romanzo.

Scritto in prima persona, il libro mette in scena la “formazione” di un vero e proprio antieroe dei nostri giorni: il protagonista Andy è ossessionato dalla letteratura, dai viaggi, dalla musica, dalle donne. Due su tutte sono le ossessioni fondanti, però: le donne e la letteratura. E per entrambe Andy è disposto a tutto, a perdere se stesso e a ritrovarsi, a lasciare Parigi per tornare in Italia e a sentirne, come una fitta costante, la nostalgia.

Andrea Inglese costruisce un romanzo che non ci lascia respirare, in cui spazio e tempo si annullano. Il lettore è trasportato in un “altrove” fatto di libri, musica, arte, poesia: la bellezza, l’arte sono l’unica salvezza dalle brutture della vita, in fondo.




Il fiore di Parigi di Caroline Bernard – Tre60 Libri

Libri ambientati a Parigi

Parigi, 1929. Simone è una ragazza curiosa, vivace e intelligente, e ha un grande sogno: diventare una scrittrice. Nonostante il parere contrario della famiglia, soprattutto del padre, severo e tradizionalista, Simone dopo il liceo si iscrive all’Università. Sono anni decisivi per lei, di studi letterari, di amicizie profonde e di incontri importanti.

Ed è proprio nelle aule dell’École Normale Supérieure che Simone conosce l’uomo destinato a diventare il suo compagno di vita: Jean-Paul Sartre, di poco più grande di lei, apprezzato e conosciuto nell’ambiente universitario per le sue idee filosofiche e il suo carisma.

Entrambi si sentono immediatamente legati, perché hanno interessi culturali comuni, ma soprattutto hanno la stessa visione del mondo e dell’amore, fondata sulla libertà assoluta e sul rifiuto di ogni vincolo e costrizione. Con Sartre, Simone condivide la vita privata ma anche il lavoro di scrittrice e l’impegno politico, frequentando i caffè della Rive Gauche, animati da artisti e intellettuali, e viaggiando per portare avanti le proprie battaglie, in una relazione aperta e appassionata che li porterà ad affrontare anche la guerra e la separazione, per poi ritrovarsi e non lasciarsi mai più.

Recensione

Con il suo romanzo, Caroline Bernard ha voluto rendere omaggio a questa grande donna che non si è accontentata di conquistare la propria libertà, ma che, attraverso i suoi scritti e le sue lotte, ha aperto la strada verso l’emancipazione a tutte le donne.

A volte Parigi e l’Amore non bastano di Monica Sauna – Bookabook

Libri ambientati a Parigi

Beth ha quasi trent’anni, ma di intraprendere la carriera dei suoi sogni, ancora non se ne parla. Vive in una Milano che pare una giostra impazzita, su cui è difficile salire senza smagliare un collant, ma ha delle amiche fidate con cui condividere gioie e dolori. Una felicità apparente che sfugge, però, di mano a Beth quando viene colpita da un immenso dolore. Un’ombra sul cuore che la accompagnerà a Parigi, dove, sedotta dallo scintillio della città e da un paio di occhi azzurri, cercherà di ricominciare.

Un’altalena di emozioni, tra Milano e Parigi, alla ricerca di se stessa, in equilibrio tra lattine di coca zero e fiumi di champagne. Incantata da quel “se non ora, quando“, Beth si troverà ad affrontare grandi decisioni, dimenticando il quaderno delle cose felici che le aveva donato il suo piccolo e saggio vicino di casa… A volte Parigi e l’amore non bastano a curare le ferite, o forse sì.

Recensione

Monica Sauna sceglie di raccontare la storia di una ragazza come tante. Una giovane donna che decide di lottare per quello in cui crede, trasferendosi in una Milano frenetica per rincorrere il lavoro dei propri sogni. Ma lo sappiamo, non sempre le cose vanno come vorremmo e anche Beth è presto costretta a riconoscerlo.

La sua fortuna è poter contare su un gruppo di amiche sempre pronta ad incoraggiarla e a sostenerla, anche quando arriva un dolore troppo forte. Sarà proprio quello a farle ricorrere Parigi e farle incontrare quegli occhi che potrebbero essere la soluzione a tutto.

In questo riconosciamo un romanzo reale, una storia che potrebbe essere affrontata da chiunque per quanto quotidiana.

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