Visitare Perugia a partire dalla colazione, con tutta la famiglia è un’esperienza che unisce storia, arte, gastronomia e bellezze naturali in un unico grande mosaico. 

È una città che si lascia scoprire passo dopo passo, con il ritmo lento e curioso dei viaggi che piacciono ai grandi e affascinano i bambini. Ogni angolo nasconde un racconto, ogni piazza invita a fermarsi, ogni panorama regala un ricordo che resterà impresso.

Se pensiamo a una giornata perfetta da vivere a Perugia in famiglia, non possiamo che cominciare dalla colazione: perché ogni avventura inizia con il giusto carico di energia, dolcezza e sorrisi.

Visitare Perugia a partire dalla colazione: Pasticceria Sandri

Il cuore del risveglio perugino batte forte in Corso Vannucci, dove si trova Pasticceria Sandri, una delle più antiche d’Italia. Le sue vetrine eleganti, decorate con cura quasi museale, catturano immediatamente lo sguardo. Per i bambini è come entrare in una fiaba: cioccolatini disposti come gemme preziose, biscotti dorati, torte che sembrano opere d’arte.

Sedersi ai tavolini interni significa fare un salto indietro nel tempo. Gli arredi, i profumi, il vociare soffuso: tutto racconta di una tradizione che si tramanda dal 1860. Qui, un cappuccino vellutato accompagnato da un cornetto fragrante al burro ha il potere di trasformare l’inizio della giornata in un momento speciale.

I più curiosi possono assaggiare anche dolci tipici umbri come la torcolo di San Costanzo, profumato di anice e canditi, oppure i tozzetti alle mandorle, perfetti da inzuppare. Intanto, i bambini si perdono davanti alla vetrina dei cioccolatini, ricordando che siamo pur sempre nella città che ha dato i natali alla celebre Perugina.

Non c’è indirizzo migliore per iniziare a visitare Perugia a partire dalla colazione. 

Travel Tips: se come me sei appassionato di colazioni puoi acquistare il mio libro “IL POSTO DEL CUORE. Guida pratica alle migliori colazioni italiane” coautrici Enza Ruggiero e Carmen De Sarno con Viola Editrice.

Piazza IV Novembre: il cuore medievale

Lasciata la pasticceria, in pochi passi ci si trova in uno dei luoghi più iconici d’Italia: Piazza IV Novembre. Questo spazio non è solo una piazza, ma il cuore pulsante della città, un teatro a cielo aperto che da secoli ospita la vita pubblica di Perugia.

Al centro, la Fontana Maggiore cattura lo sguardo con i suoi bassorilievi scolpiti nel XIII secolo dai maestri Nicola e Giovanni Pisano. Ogni scena incisa racconta storie del calendario agricolo, simboli biblici e momenti della vita quotidiana medievale. Per i bambini, osservare queste figure è come sfogliare un fumetto di pietra.

La piazza è incorniciata da due giganti architettonici: il Palazzo dei Priori, con le sue torri e le bifore gotiche, e il Duomo di San Lorenzo, che custodisce al suo interno opere d’arte straordinarie. Per i genitori è l’occasione di raccontare ai più piccoli che questa piazza, nei secoli, è stata palcoscenico di mercati, feste popolari, processioni e persino decisioni politiche fondamentali.

Mentre i bambini si divertono a correre attorno alla fontana, i grandi possono prendersi un attimo di contemplazione: pochi luoghi al mondo trasmettono con tanta forza l’idea di un Medioevo vivo, vibrante, mai dimenticato.

Chi invece vuole proseguire con la scoperta artistica può visitare la Galleria Nazionale dell’Umbria, ospitata nel Palazzo dei Priori. Anche i bambini possono trovare stimoli interessanti: alcune sale sembrano fatte apposta per raccontare storie di cavalieri, santi e battaglie.

Visitare Perugia a partire dalla colazione

Tra vicoli e scorci: la magia del centro storico

Una delle gioie più grandi di Perugia è perdersi. Uscendo dalla piazza e inoltrandosi nei vicoli, ci si ritrova immersi in un labirinto di strade acciottolate, archi, scalinate e balconcini fioriti. Ogni svolta regala una sorpresa: una bottega artigiana che espone ceramiche colorate, una piccola chiesa nascosta, una vista improvvisa sulla campagna umbra.

Per i bambini, camminare qui è come partecipare a una caccia al tesoro: “Cosa troveremo dietro quell’arco? Dove porta questa scalinata?”. Per i genitori, invece, è il piacere di rallentare e respirare un’atmosfera autentica, fatta di quotidianità e bellezza.

Panorama mozzafiato dal Mercato Coperto

Dopo qualche passo, si arriva al Mercato Coperto, che oltre a ospitare bancarelle di prodotti locali regala un vero colpo di scena: la sua terrazza panoramica. Da qui lo sguardo spazia su colline morbide, campi coltivati, uliveti e borghi che sembrano usciti da un quadro rinascimentale.

È uno di quei luoghi in cui il tempo si ferma. I bambini si divertono a individuare le forme dei paesi in lontananza, mentre i genitori possono concedersi un attimo di silenzio e respiro. Non è raro vedere famiglie che approfittano della vista per una foto tutti insieme: uno sfondo naturale che difficilmente si dimentica.

Esperienze particolari: il Pozzo Etrusco e l’Acquedotto medievale

Perugia non è solo medievale, ma custodisce radici antichissime. Una tappa sorprendente è il Pozzo Etrusco, un’opera ingegneristica che risale a oltre duemila anni fa. Entrare qui significa scendere nel ventre della città, camminare su passerelle trasparenti e osservare come già gli Etruschi sapessero costruire opere grandiose e funzionali.

Un’altra esperienza da non perdere è il percorso dell’acquedotto medievale, oggi trasformato in una passeggiata che attraversa case, cortili e archi. È un tragitto suggestivo, facile e divertente anche per i bambini, che possono immaginare di essere piccoli esploratori in una città sospesa.

Visitare Perugia a partire dalla colazione

Pausa pranzo: sapori umbri in tavola

Dopo tante scoperte, è il momento di fermarsi a tavola. Le trattorie attorno a Piazza IV Novembre offrono il meglio della tradizione umbra in un’atmosfera accogliente e familiare.

Un piatto che conquista tutti è la pasta alla norcina: cremosa, arricchita con salsiccia, ricotta e tanto tartufo. Per chi desidera assaggiare altro, la cucina umbra propone stringozzi al tartufo, zuppa di farro, salumi locali come il capocollo o il celebre prosciutto di Norcia.

Se non sapete dove fermarvi il mio consiglio è Pasteria Contemporanea dove mangiare, nella bella stagione, all’aperto e godendo degli scorci cittadini e della bontà della cucina umbra. 

Un pomeriggio tra arte, relax… e tanto cioccolato!

Dopo pranzo, il pomeriggio a Perugia può prendere due strade: quella più culturale, con la visita ai musei e alle chiese, o quella più golosa, che porta poco fuori dal centro città, verso uno dei luoghi più amati dalle famiglie: la Casa del Cioccolato Perugina.

La Casa del Cioccolato Perugina

A pochi minuti dal cuore di Perugia si trova il regno del cioccolato, dove grandi e bambini possono immergersi in un viaggio multisensoriale. L’esperienza comincia con il Museo Storico Perugina, che racconta oltre un secolo di storia della celebre azienda: dalle prime creazioni artigianali fino al successo internazionale dei famosissimi Baci Perugina. Manifesti d’epoca, confezioni vintage, bozzetti pubblicitari e fotografie storiche guidano i visitatori attraverso un racconto affascinante in cui si intrecciano imprenditoria, creatività e un pizzico di romanticismo.

Dal museo si passa alla parte più suggestiva: la fabbrica. Attraverso grandi vetrate si osservano i macchinari in movimento che lavorano il cacao, modellano cioccolatini e impacchettano praline con la consueta carta argentata e le frasi d’autore. Per i bambini è come assistere a uno spettacolo in cui le macchine sembrano avere una vita propria, mentre per gli adulti è sorprendente scoprire quanto rigore e passione ci siano dietro a un semplice cioccolatino.

La visita culmina nella sala degustazione: un momento magico per tutti, in cui si possono assaggiare tavolette, praline e creazioni di cioccolato in diverse varianti. È un’occasione per imparare a distinguere le sfumature aromatiche del cacao, ma soprattutto per condividere sorrisi davanti a un trionfo di dolcezza.

Prima di andare via, è impossibile non fermarsi nello store interno, dove si trovano confezioni speciali, edizioni limitate e prodotti che non sempre si trovano nei negozi tradizionali. È il luogo perfetto per scegliere un ricordo da portare a casa o un regalo per amici e parenti.

Super tip: arrivare e parcheggiare

Un aspetto, pratico ma fondamentale per chi viaggia in famiglia è dove lasciare l’auto. Il consiglio migliore è parcheggiare a Piazza Partigiani: da qui si sale verso il centro tramite le comode scale mobili che attraversano la spettacolare Rocca Paolina.

Questa non è solo una scorciatoia, ma una vera attrazione: un’antica fortezza rinascimentale trasformata in percorso sotterraneo. Camminare tra i suoi corridoi e archi imponenti è come entrare in un mondo parallelo, che affascina tanto i bambini quanto gli adulti. È il miglior preludio possibile alla visita della città.

Attività speciale: la “Città della Domenica”

Se state organizzando un fine settimana a Perugia con i bambini, non potete perdere la Città della Domenica, un grande parco tematico immerso nel verde a pochi chilometri dal centro. 

È il luogo ideale per trascorrere una giornata alternativa, tra natura, animali e divertimento.

Il parco, inaugurato negli anni Sessanta, è un mix unico di fattoria didattica, percorsi naturalistici e attrazioni fiabesche: qui i più piccoli possono incontrare cervi, daini, lama, struzzi e tante altre specie, ma anche entrare in contatto con scenografie che riproducono castelli, villaggi e mondi incantati. Ci sono aree gioco, spettacoli di falconeria e perfino un trenino che attraversa il parco, regalando un viaggio panoramico tra boschi e prati.

La Città della Domenica è perfetta per una gita di un giorno in famiglia, perché unisce la scoperta della natura al divertimento puro. Dopo aver camminato tra vicoli medievali e degustato cioccolato, trascorrere qualche ora in questo luogo significa regalare ai bambini un’esperienza tutta per loro, senza rinunciare alla bellezza del paesaggio umbro che fa da cornice.

Visitare Perugia a partire dalla colazione

Se volete approfondire e organizzare al meglio la visita, vi consiglio di leggere il post dedicato alla Città della Domenica, dove troverete tutte le informazioni pratiche: orari, biglietti, attività consigliate e suggerimenti per vivere al massimo questa giornata speciale.

Visitare Perugia a partire dalla colazione: un abbraccio di storia e dolcezza

La nostra giornata a Perugia si conclude con la sensazione di aver vissuto qualcosa di unico. È una città che non mette mai in difficoltà chi viaggia con bambini: tutto è a misura d’uomo, raggiungibile a piedi, pieno di scorci che sanno incantare.

Dalla colazione in una pasticceria storica al pranzo con piatti tipici, dal fascino medievale delle piazze alle radici etrusche nascoste sottoterra, dai panorami infiniti alle passeggiate tra vicoli e acquedotti, fino alle golosità della Casa del Cioccolato e alle giornate speciali alla Città della Domenica: ogni momento è stato un tassello prezioso di un mosaico che resterà nella memoria di tutta la famiglia.

Se state pensando a una gita in Umbria, lasciatevi accogliere da Perugia. Non è solo una città da visitare, ma un luogo da vivere, un racconto che si apre davanti ai vostri occhi e che saprà regalarvi emozioni genuine, sorrisi condivisi e scorci indimenticabili.

Consiglio di lettura: Luisa di Paola Jacobbi

Se hai amato visitare Perugia a partire dalla colazione e soprattutto ami i Baci Perugina allora il romanzo Luisa di Paola Jacobbi è la lettura perfetta. Attraverso gli archivi della famiglia Spagnoli, Jacobbi ci offre il ritratto di una donna visionaria: dal piccolo negozio nel centro storico di Perugia, mossa dalla determinazione, Luisa darà vita alla Perugina, inventerà il celebre Bacio, e trasformerà un semplice allevamento di conigli in un’azienda tessile all’avanguardia, l’Angora Spagnoli. 

Ma non è solo una biografia: è una finestra sulla città. La narrativa evoca perfettamente la Perugia di inizio Novecento — i vicoli, la via Alessi, la storica fabbrica di Santa Lucia — restituendoci la vivacità, i saliscendi, le convenzioni sociali di una realtà che giudicava ma non poteva costringere chi, come Luisa, aveva il coraggio di guardare oltre.

Un altro motivo per non perderlo? Il romanzo intreccia la vicenda di Luisa con quelle di altre donne, come Marina Vasconcellos, nipote di una dipendente Perugina — una dolce eredità che lega generazioni e luoghi, davvero in sintonia con lo spirito del tuo viaggio tra cioccolato, storia e territorio.

Visitare Perugia a partire dalla colazione

Se ami le biografie di donne straordinarie QUI troverai le storie di Anita, Michele, Artemisia e tante altre. 

Il post “Visitare Perugia a partire dalla colazione” è in collaborazione con Casa del cioccolato e Città della domenica. #ripartiAMOitalia