Un week end ad Assaggia Tortona
Assaggia Tortona è un vero e proprio viaggio tra i sapori autentici dei Colli Tortonesi.
Indice
- 1 Quando si svolge Assaggia Tortona: date 2027
- 2 Dove si trova l’evento e come arrivare a Tortona da Milano
- 3 Cosa mangiare ad Assaggia Tortona: i prodotti tipici da non perdere
- 4 Il Derthona Timorasso: il vino simbolo del territorio
- 5 Cosa vedere a Tortona durante il weekend dell’evento
- 6 I baci dorati e Pasticceria Vercesi
- 7 Assaggia Tortona con bambini: attività e consigli
- 8 Quanto costa partecipare e come organizzare la visita
- 9 I miei consigli per godersi al meglio Assaggia Tortona
- 10 Perché Assaggia Tortona è uno degli eventi enogastronomici più interessanti del Piemonte
Ogni anno, il centro storico di Tortona si trasforma in un percorso dedicato al gusto, dove produttori, cantine e artigiani locali raccontano le loro storie attraverso eccellenze che parlano di tradizione, passione e identità territoriale.
Tra calici di Derthona Timorasso, formaggi tipici, salumi artigianali e prelibatezze della cucina piemontese, l’evento rappresenta un’occasione unica per scoprire uno dei territori enogastronomici più affascinanti del Nord Italia.
Camminando tra le strade della città, i visitatori possono lasciarsi incantare da degustazioni d’eccellenza, incontrare direttamente i produttori e immergersi in un’esperienza che stimola tutti i sensi.
Partecipare ad Assaggia Tortona significa concedersi un fine settimana all’insegna della buona tavola, del vino pregiato e della scoperta di una destinazione ancora al di fuori dei circuiti turistici più battuti. È l’opportunità perfetta per gli appassionati di enogastronomia, per chi desidera approfondire le tradizioni locali e per chi vuole assaporare la vera essenza del Piemonte.
Quando si svolge Assaggia Tortona: date 2027
Le date ufficiali di Assaggia Tortona 2027 sono state fissate dal 21 al 23 maggio 2027. La manifestazione, come da tradizione, animerà per tre giorni il centro storico di Tortona con degustazioni, incontri con i produttori, eventi culturali e appuntamenti dedicati alle eccellenze enogastronomiche del territorio.
Chi desidera partecipare all’evento può quindi già programmare un weekend primaverile nel Tortonese, scegliendo queste date per vivere appieno l’atmosfera del festival tra sapori, vino e scoperta del territorio.
L’evento si conferma così uno degli appuntamenti più attesi della primavera piemontese, capace di unire gastronomia, cultura e turismo esperienziale nel cuore dei Colli Tortonesi.
Un po’ di numeri dell’edizione 2026
L’edizione 2026 di Assaggia Tortona ha confermato il successo crescente della manifestazione, registrando oltre 65.000 presenze e la partecipazione di 80 stand tutti sold out, trasformando il centro cittadino in una grande festa dedicata alle eccellenze del territorio.
Per tre giorni il cuore di Tortona si è animato lungo tutta la Via Emilia, da Piazza Arzano a Piazza Malaspina, accogliendo migliaia di visitatori arrivati da tutto il Piemonte e non solo per vivere uno degli appuntamenti enogastronomici più importanti della regione.

Dove si trova l’evento e come arrivare a Tortona da Milano
Questo evento si svolge nel cuore del centro storico di Tortona, affascinante città piemontese situata in provincia di Alessandria, tra le colline del Tortonese e le principali direttrici che collegano Milano, Genova e Torino. Durante la manifestazione, le vie del centro si animano con stand gastronomici, degustazioni e appuntamenti dedicati alle eccellenze del territorio.
Raggiungere Tortona da Milano è semplice e veloce.
In auto, la città dista circa 75 chilometri dal capoluogo lombardo ed è facilmente raggiungibile percorrendo l’autostrada A7 Milano-Genova con uscita a Tortona. Il viaggio richiede generalmente meno di un’ora, traffico permettendo.
Per chi preferisce i mezzi pubblici, il treno rappresenta la soluzione più comoda. Ogni giorno sono disponibili numerosi collegamenti diretti da Milano verso la stazione di Tortona, con tempi di percorrenza compresi tra 50 minuti e poco più di un’ora, a seconda della tipologia di treno e della stazione di partenza.
Una volta arrivati in stazione, il centro storico è facilmente raggiungibile a piedi in pochi minuti, permettendo di immergersi subito nell’atmosfera della manifestazione e iniziare il proprio viaggio tra i sapori autentici dei Colli Tortonesi.
Cosa mangiare ad Assaggia Tortona: i prodotti tipici da non perdere
Partecipare ad Assaggia Tortona significa intraprendere un viaggio tra i sapori più autentici dei Colli Tortonesi. Tra gli stand della manifestazione è possibile degustare alcune delle eccellenze gastronomiche che hanno reso celebre questo angolo di Piemonte, prodotti che raccontano la storia, le tradizioni e il forte legame con il territorio.
Tra i prodotti simbolo del territorio spicca il Montébore, uno dei formaggi più caratteristici d’Italia, riconoscibile per la sua particolare forma a torta nuziale. Realizzato con latte vaccino e ovino, offre sapori delicati quando è giovane e più intensi con la stagionatura. È considerato una delle vere icone della gastronomia tortonese.
Da non perdere anche il Salame Nobile del Giarolo, presidio Slow Food prodotto esclusivamente con le parti più pregiate del suino. La lavorazione artigianale e la lunga tradizione locale gli conferiscono un gusto equilibrato e raffinato che lo rende uno dei salumi più apprezzati del Piemonte.
Gli amanti della pasta ripiena troveranno irresistibili gli agnolotti del tortonese, preparati secondo le ricette della tradizione e spesso proposti dai ristoratori presenti alla manifestazione. Accanto a loro non mancano specialità contadine, salumi artigianali, tome e formaggi caprini provenienti dalle vallate circostanti.
Per concludere in dolcezza, vale la pena assaggiare i celebri Baci di Dama di Tortona, la Fragola Profumata di Tortona, presidio Slow Food, e le rinomate pesche di Volpedo, tra i frutti simbolo del territorio. Sono prodotti che raccontano la vocazione agricola di queste colline e rappresentano il finale perfetto per una giornata dedicata al gusto.

Il Derthona Timorasso: il vino simbolo del territorio
Se c’è un nome che negli ultimi anni ha contribuito a far conoscere i Colli Tortonesi agli appassionati di vino di tutto il mondo, è sicuramente il Derthona Timorasso. Questo straordinario vino bianco nasce da un antico vitigno autoctono piemontese, il Timorasso, coltivato sulle colline che circondano Tortona e recuperato a partire dagli anni Ottanta grazie alla determinazione di alcuni produttori locali.
Oggi il Derthona è considerato una delle espressioni più interessanti dell’enologia italiana. A differenza di molti vini bianchi pensati per essere consumati giovani, il Timorasso possiede una struttura importante, una notevole complessità aromatica e una sorprendente capacità di invecchiamento. Nel calice si distingue per i profumi di fiori bianchi, agrumi, pesca matura e miele, accompagnati da eleganti note minerali che riflettono le caratteristiche dei terreni dei Colli Tortonesi.
Durante Assaggia Tortona, il Derthona Timorasso è uno dei protagonisti assoluti delle degustazioni. Le cantine del territorio offrono ai visitatori l’opportunità di conoscere le diverse interpretazioni di questo vitigno, scoprendo come esposizione, altitudine e tecniche di vinificazione possano influenzarne il carattere.
Abbinato ai formaggi locali, agli agnolotti del tortonese, ai salumi artigianali e alle altre specialità della tradizione, il Derthona racconta l’identità più autentica del territorio. Per molti visitatori rappresenta la scoperta più sorprendente dell’evento: un vino capace di coniugare eleganza, personalità e un forte legame con la sua terra d’origine.
Cosa vedere a Tortona durante il weekend dell’evento
Tra una degustazione e l’altra, vale la pena dedicare qualche ora all’esplorazione del centro storico e dei luoghi simbolo del territorio, trasformando la visita in un autentico weekend tra cultura e sapori.
Una delle tappe imperdibili è il Duomo di Tortona, dedicato a Santa Maria Assunta e San Lorenzo, che domina il cuore della città con la sua elegante facciata neoclassica. Passeggiando per le vie del centro si incontrano palazzi storici, piazze animate e scorci che raccontano le antiche origini romane della città.
Per gli appassionati di storia, una visita al Museo Diocesano permette di approfondire il patrimonio artistico e religioso del territorio, mentre il Museo del Divisionismo offre un interessante percorso dedicato a uno dei movimenti pittorici più importanti tra Otto e Novecento, con opere di artisti legati al vicino borgo di Volpedo. I musei nella tre giorni gastronomici si possono poi visitare gratuitamente.
Non bisogna poi dimenticare l’originale e suggestivo Atelier Sarina, spazio espositivo dedicato all’affascinante mondo dei burattini, adatto soprattutto ai bambini.
Chi ama i panorami può raggiungere il Castello di Tortona, situato sulla collina che sovrasta la città. Sebbene oggi rimangano principalmente testimonianze storiche dell’antica fortezza, il luogo regala una splendida vista sui tetti di Tortona e sulle colline circostanti.

Nei dintorni
Se si dispone di più tempo, meritano una visita anche i borghi dei Colli Tortonesi. Volpedo, celebre per aver dato i natali al pittore Giuseppe Pellizza e per il capolavoro “Il Quarto Stato”, conserva un affascinante centro storico medievale. Altrettanto suggestivi sono i piccoli paesi immersi tra vigneti e dolci colline, dove è possibile visitare cantine, aziende agricole e produttori locali.
I baci dorati e Pasticceria Vercesi
Tra le eccellenze dolciarie che raccontano l’identità di Tortona, un posto speciale spetta ai celebri Baci Dorati. Nati alla fine dell’Ottocento dall’intuizione del pasticcere Stefano Vercesi, questi raffinati biscotti rappresentano una reinterpretazione dei tradizionali Baci di Dama.
La ricetta originale sostituisce le nocciole con le mandorle e aggiunge il cacao all’impasto, creando un dolce dal gusto intenso e inconfondibile.
I Baci Dorati furono presentati all’Esposizione Internazionale di Milano del 1906, dove ottennero la Medaglia d’Oro, contribuendo a far conoscere Tortona ben oltre i confini del Piemonte.
Ancora oggi la loro ricetta viene custodita e tramandata dalla storica Pasticceria Vercesi, fondata nel 1898 e situata sotto i portici di Via Emilia, nel cuore del centro storico cittadino. Entrare nel locale significa fare un viaggio nel tempo, tra eleganti atmosfere d’altri tempi, profumo di pasticceria artigianale e tradizioni che si tramandano da oltre un secolo.
I Baci Dorati si distinguono per la loro consistenza friabile, il delicato aroma di mandorla e cacao e il sottile strato di cioccolato fondente che unisce le due metà del biscotto. Venduti nelle caratteristiche confezioni in stile Liberty, sono diventati uno dei souvenir gastronomici più apprezzati da chi visita Tortona.
Dopo aver degustato vini o birre e prodotti tipici del territorio, concedersi un assaggio dei Baci Dorati permette di concludere il percorso gastronomico con una delle specialità più rappresentative della città, simbolo di una tradizione dolciaria che continua a conquistare generazioni di visitatori.

Assaggia Tortona con bambini: attività e consigli
Grazie alla sua atmosfera conviviale e agli spazi del centro storico, rappresenta anche una piacevole occasione per trascorrere una giornata in famiglia, permettendo ai più piccoli di scoprire sapori, tradizioni e curiosità del territorio in un contesto vivace e accogliente.
Passeggiando tra gli stand, i bambini possono osservare da vicino il lavoro di produttori, artigiani e aziende agricole, entrando in contatto con il mondo del cibo in modo semplice e divertente. Formaggi, dolci tipici, miele, confetture e prodotti da forno offrono spesso degustazioni adatte anche ai palati più giovani, trasformando la visita in una piccola esperienza educativa.
Uno degli spazi più apprezzati dalle famiglie è il padiglione coperto allestito nella piazza principale, interamente dedicato ai bambini. Qui vengono organizzate aree gioco con mattoncini LEGO e DUPLO, attività creative e momenti di intrattenimento pensati per coinvolgere i più piccoli mentre i genitori possono continuare la visita degli stand in tranquillità.
Per vivere al meglio la manifestazione con i bambini, è consigliabile arrivare nelle ore della mattina o nel primo pomeriggio, quando le vie del centro sono generalmente meno affollate. In questo modo sarà più facile muoversi con passeggini e dedicare il giusto tempo alle degustazioni senza fretta.
Con un po’ di organizzazione, Assaggia Tortona può diventare un’esperienza piacevole per tutta la famiglia, capace di unire gusto, cultura e scoperta in una delle zone più autentiche del Piemonte.

Quanto costa partecipare e come organizzare la visita
L’ingresso all’area della manifestazione è generalmente libero, mentre le degustazioni dei prodotti tipici vengono gestite tramite dai singoli produttori. Invece per il beverage esiste anche un sistema di ticket.
I visitatori possono scegliere tra diverse formule, tra cui il più utilizzato è il pacchetto da 4 assaggi, che include anche un bicchiere omaggio. Questo consente di muoversi tra gli stand e assaggiare vini e birre tipiche in modo ordinato e sostenibile, senza sprechi e con la possibilità di personalizzare il proprio percorso enogastronomico.
Per organizzare al meglio la visita, è utile considerare anche la possibilità di fermarsi in città per il weekend. Tortona offre diverse soluzioni per dormire nelle vicinanze del centro, rendendo l’esperienza ancora più completa. In questo modo si può vivere Assaggia Tortona senza fretta, trasformando la partecipazione all’evento in un vero e proprio viaggio tra sapori, cultura e territorio.

I miei consigli per godersi al meglio Assaggia Tortona
Il primo suggerimento è quello di arrivare nelle ore meno affollate, soprattutto al mattino o nel primo pomeriggio. In questo modo è più semplice muoversi tra gli stand, chiacchierare con i produttori e godersi le degustazioni con calma, senza la confusione dei momenti di punta.
Un elemento da non perdere si trova proprio nella piazza principale, dove viene allestita anche un’area showcooking. Qui si svolgono lezioni di cucina divertenti e coinvolgenti, durante le quali chef e produttori locali raccontano e trasformano i prodotti del territorio in piatti tipici. È uno dei momenti più interessanti dell’evento, perché permette di vedere da vicino le tecniche di preparazione e di scoprire curiosità legate alla tradizione gastronomica tortonese.
Un altro consiglio utile è quello di alternare le degustazioni con momenti di visita alla città. Il centro storico di Tortona è raccolto e piacevole da esplorare, e offre il contesto ideale per una pausa tra un assaggio e l’altro. Anche le piazze e i portici contribuiscono a creare un’atmosfera rilassata, perfetta per vivere l’evento senza fretta.
Infine, il consiglio più importante è quello di lasciarsi sorprendere. Assaggia Tortona non è solo una lista di prodotti da provare, ma un’esperienza fatta di incontri, racconti e scoperte.
Tra le sorprese più golose scoperte ci sono sicuramente i Gemelli Billi, una realtà che ha conquistato l’attenzione dei visitatori con una proposta fuori dagli schemi: i krapfen salati. Qui la tradizione del celebre dolce lievitato viene reinterpretata in chiave salata, con farciture ricche e sorprendenti come il ragù e i funghi porcini, trasformando un’idea apparentemente semplice in un vero comfort food da festival.

Perché Assaggia Tortona è uno degli eventi enogastronomici più interessanti del Piemonte
Assaggia Tortona si è consolidato nel tempo come uno degli appuntamenti enogastronomici più affascinanti del Piemonte, grazie alla sua capacità di combinare autenticità, qualità e una spiccata identità territoriale.
Non è una semplice fiera del gusto, ma un viaggio sensoriale che racconta i Colli Tortonesi attraverso i loro prodotti simbolo, i produttori locali e una radicata cultura legata al cibo.
Ciò che lo rende speciale è il profondo legame con il territorio: ogni proposta presentata durante la manifestazione emerge da una filiera corta e sostenibile, enfatizzando l’eccellenza di prodotti locali come il Derthona Timorasso, i formaggi tradizionali, i salumi artigianali e le colture tipiche delle colline circostanti. Questo approccio conferisce all’evento un carattere autentico e lontano dalle logiche delle grandi esposizioni commerciali.
L’evento si distingue per la sua organizzazione accessibile e inclusiva, pensata per accogliere un pubblico variegato: dagli appassionati di cibo e vino alle famiglie, fino ai viaggiatori curiosi in cerca di esperienze genuine.
A rendere Assaggia Tortona davvero unico è la sua capacità di stupire. Poiché Tortona non è ancora una meta del turismo di massa, l’evento conserva un’anima genuina e tradizionale.



Grazie ad Alex Li Calzi, L’Orso in Cucina per il gradito invito come social reporter dell’evento.

