Game of Thrones le location più belle da visitare in Europa
Per me è iniziato tutto guardando Game of Thrones e House of the Dragon. Poi, un po’ alla volta, mi è capitato di ritrovare quei luoghi nei miei viaggi e la cosa mi ha sempre fatto un certo effetto.
Indice
- 1. Malta: dove è iniziato il viaggio nel mondo di Game of Thrones
- 2. Il Real Alcázar: Dorne esiste davvero
- 3. San Juan de Gaztelugatxe: Roccia del Drago nei Paesi Baschi
- 4. Dubrovnik: la vera Approdo del Re
- 5. Irlanda del Nord: il cuore di Game of Thrones
- 6. Belfast: il mondo di Game of Thrones dentro gli Studios
- 7. Islanda: oltre la Barriera
- 8. E House of the Dragon? Le location dei Targaryen
- 9. Visitare le location di Game of Thrones con i bambini: si può fare?
- 10. Quali location di Game of Thrones vorrei vedere ancora?
Perché dietro castelli, città medievali, coste e paesaggi che nella serie sembrano appartenere a un mondo fantastico, ci sono posti che esistono davvero. E alcuni li ho visitati proprio durante i nostri viaggi.
Sono stata a Malta, ho passeggiato nei luoghi di Siviglia diventati Dorne e, più recentemente, sono arrivata fino a San Juan de Gaztelugatxe, nei Paesi Baschi, che nella serie è Roccia del Drago.
E qui, lo ammetto, è stato particolarmente emozionante tornare a guardare il mondo di Westeros anche attraverso gli occhi di Anita.
Perché viaggiare sulle tracce di una serie che amiamo è bello, ma farlo insieme alla propria famiglia aggiunge qualcosa che nessuna guida può raccontare.
In questo articolo ho raccolto quindi alcune delle più belle location di Game of Thrones e House of the Dragon in Europa: prima quelle che ho visitato personalmente, poi quelle che sono ancora sulla mia lista.
Malta: dove è iniziato il viaggio nel mondo di Game of Thrones
Malta è stata una delle prime grandi location di Game of Thrones e ancora oggi è impossibile passeggiare per alcune zone dell’isola senza pensare alla serie.
Il paesaggio maltese sembra quasi fatto apposta per Westeros: pietra color miele, fortezze, vicoli stretti, mare azzurro e una luce fortissima che cambia completamente l’atmosfera degli edifici.
Non è un caso che Malta sia stata scelta come set per numerose produzioni cinematografiche e televisive. L’ente del turismo maltese ricorda proprio Game of Thrones tra le grandi produzioni girate sull’arcipelago e indica Mdina come una delle location di Approdo del Re.
Mdina, la prima Approdo del Re

La prima volta che si entra a Mdina si ha già la sensazione di essere finiti dentro un’altra epoca.
La città fortificata, silenziosa e raccolta, è una di quelle che non hanno bisogno di effetti speciali per sembrare irreali.
Nella prima stagione di Game of Thrones alcune delle sue strade sono diventate King’s Landing, Approdo del Re, e riconoscere i luoghi sul posto è una di quelle piccole soddisfazioni che fanno sorridere chi ha seguito la serie.
La cosa che mi piace di Mdina è che non sembra un set.
È una città vera, con la sua storia, le sue chiese, i palazzi e le sue stradine. E proprio per questo l’esperienza funziona anche se non siete fan di Game of Thrones.
Anzi, forse è questo il bello di tutte le location di questo viaggio: la serie è un motivo in più per partire, ma quasi mai l’unico.
Fort Manoel e le altre location maltesi
Malta non è soltanto Mdina.
Tra le location utilizzate durante le riprese ci sono anche diverse fortezze e siti storici dell’isola. Fort Manoel, per esempio, è stato utilizzato per alcune scene ambientate ad Approdo del Re.
E poi c’è Gozo, con paesaggi che sembrano usciti direttamente da un mondo fantasy.
Una delle immagini più famose legate a Malta è quella della Azure Window, utilizzata per le scene del matrimonio tra Daenerys Targaryen e Khal Drogo.
Oggi quel paesaggio è inevitabilmente diverso: l’arco naturale è crollato nel 2017.
Siviglia: nei Giardini d’Acqua di Dorne
Se Malta mi ha fatto entrare nel mondo di Game of Thrones, Siviglia è probabilmente il luogo in cui ho avuto più volte la sensazione di riconoscere qualcosa.
Perché Siviglia è già una città scenografica di suo.
E poi ci sono quei luoghi che avete visto tante volte in fotografia, ma che dal vivo riescono comunque a sorprendervi.
Il più importante, per chi segue le tracce della serie, è senza dubbio il Real Alcázar.
Il Real Alcázar: Dorne esiste davvero

Il Real Alcázar di Siviglia è uno dei luoghi che più amo associare a Game of Thrones.
Il palazzo e soprattutto i suoi giardini sono diventati nella serie i Giardini d’Acqua di Dorne, il regno della Casa Martell. Anche il turismo ufficiale di Siviglia indica il Real Alcázar come una delle principali location di Game of Thrones e identifica proprio i suoi giardini con i Water Gardens of Dorne.
E qui arriva la parte che preferisco.
Quando sei davanti a quelle fontane, ai patios, alle piastrelle, agli alberi e ai lunghi corridoi verdi, non hai bisogno di immaginare troppo.
Dorne è già lì.
Il problema è che il Real Alcázar è talmente bello da farti dimenticare per qualche minuto anche la serie.
È un complesso storico stratificato, con influenze arabe, cristiane, rinascimentali e mudéjar, ed è Patrimonio UNESCO.
Per questo consiglio di non affrontarlo come una semplice tappa del “tour di Game of Thrones”.
Dedicate tempo ai giardini.
Lasciatevi sorprendere dai colori, dall’acqua, dai pavoni, dai profumi degli aranci e dagli angoli più tranquilli.
E poi, magari, provate a riconoscere le scene.
IL NOSTRO RACCONTO DI SIVIGLIA
Itálica: un’altra Siviglia da scoprire
Il legame tra Siviglia e Game of Thrones non finisce all’Alcázar.
Anche l’antica città romana di Itálica, poco fuori Siviglia, è comparsa nella settima stagione. L’anfiteatro romano è stato utilizzato per una delle ambientazioni più spettacolari della serie.
È una tappa che inserirei assolutamente in un itinerario dedicato alle location, anche perché permette di scoprire una Siviglia completamente diversa.
San Juan de Gaztelugatxe: Roccia del Drago nei Paesi Baschi
Poi c’è un luogo che ho visitato molto recentemente e che, tra tutte le location che ho visto, forse è quello che mi ha dato la sensazione più forte di essere dentro la serie.
Anche se non avete mai visto Game of Thrones, probabilmente questa immagine vi è già rimasta negli occhi: una piccola isola rocciosa collegata alla terraferma da un ponte di pietra, il mare tutt’intorno e una lunga scalinata che porta fino a una piccola ermita.
Nella serie è diventata Dragonstone, Roccia del Drago. Il turismo ufficiale dei Paesi Baschi conferma che San Juan de Gaztelugatxe è stata utilizzata come location della serie e ricorda i suoi 241 gradini.
241 gradini per arrivare a Roccia del Drago
Il numero da ricordare è 241.
Sono i gradini che conducono alla piccola chiesa sulla sommità.
E sì, quando sei lì davanti pensi che forse siano un po’ troppi.
Poi inizi a salire.
Noi eravamo con Anita e abbiamo affrontato la visita con i nostri tempi, senza trasformarla in una gara verso la cima. Ed è proprio questo il modo in cui consiglio di viverla, soprattutto se viaggiate con bambini.
Non è soltanto una location.
È una passeggiata in un paesaggio spettacolare.
Mare, vento, rocce, verde e il ponte che collega l’isola alla costa.
A un certo punto, guardandola da lontano, è facilissimo capire perché i produttori l’abbiano scelta per rappresentare Dragonstone.
San Juan de Gaztelugatxe con i bambini

Se state pensando di visitarla in famiglia, il mio consiglio è di non sottovalutare la salita, ma nemmeno di considerarla impossibile.
Con bambini piccoli serve semplicemente un po’ di organizzazione.
Scarpe comode, acqua, tempo a disposizione e soprattutto niente fretta.
Noi abbiamo lasciato che Anita si fermasse, guardasse le foglie, osservasse il mare e vivesse il percorso come una piccola avventura.
E forse è proprio questo il modo migliore per visitare un luogo del genere.
Non arrivare soltanto alla meta, ma godersi tutto quello che succede prima.
IL NOSTRO RACCONTO DEI PAESI BASCHI
Il resto del percorso basco sulle tracce di Game of Thrones
San Juan de Gaztelugatxe non è l’unica location basca.
La produzione della settima stagione ha utilizzato anche Zumaia e Muriola Beach, mentre Itzurun Beach è stata associata a Dragonstone e alle scene con Daenerys e Jon Snow.
Dubrovnik: la vera Approdo del Re
Dopo Malta, Dubrovnik è probabilmente il nome più immediatamente associato ad Approdo del Re.
La città croata ha prestato le sue mura, le sue strade e le sue fortezze a King’s Landing per numerose stagioni della serie.
E guardando le fotografie viene subito voglia di andarci.

Le mura di Dubrovnik
Passeggiare sulle mura è probabilmente il modo migliore per entrare nel mondo di Approdo del Re.
Da una parte la città storica, dall’altra il mare Adriatico.
È uno di quei casi in cui la realtà sembra già cinematografica senza bisogno di aggiungere nulla.
Fort Lovrijenac
Poco fuori dalle mura si trova Fort Lovrijenac, utilizzato come Fortezza Rossa.
È uno dei luoghi da inserire assolutamente in un itinerario dedicato alla serie.
Lokrum e le altre location
Anche l’isola di Lokrum è legata al mondo di Game of Thrones ed è stata utilizzata per rappresentare Qarth.
La stessa Dubrovnik continua ancora oggi a proporre itinerari legati alla serie: l’ente turistico cittadino cita proprio le mura, Lokrum e altri luoghi collegati a Game of Thrones.
Per me è una delle prossime destinazioni da aggiungere alla nostra personale mappa di Westeros.
Irlanda del Nord: il cuore di Game of Thrones
Se Malta e Dubrovnik sono alcune delle location più riconoscibili, l’Irlanda del Nord è probabilmente il luogo da cui partire per un vero viaggio nel mondo di Westeros.
Per dieci anni la produzione di Game of Thrones ha avuto qui una delle sue basi principali e oggi il territorio è costellato di luoghi che permettono di ricostruire moltissime ambientazioni della serie.
Castle Ward: Grande Inverno
A Castle Ward è possibile riconoscere Winterfell, Grande Inverno.
L’area storica e il suo paesaggio sono stati utilizzati già nella prima stagione, compreso il cortile in cui arriva Robert Baratheon con il suo seguito.
Tollymore Forest Park
Poi c’è Tollymore Forest Park, dove sono state girate alcune delle scene ambientate nel Nord.
È anche il luogo associato alla scoperta dei cuccioli di metalupo da parte degli Stark.
E qui si torna a una delle caratteristiche più belle delle location di Game of Thrones: spesso sono luoghi naturali, non monumenti. Boschi, scogliere, spiagge e strade diventano parte della narrazione.

Ballintoy Harbour: le Isole di Ferro
Ballintoy Harbour è invece associato alle Iron Islands. Il piccolo porto sulla costa di Antrim è diventato Pyke e le Isole di Ferro, con alcune scene legate al ritorno di Theon.
Dark Hedges: la Strada del Re
E poi c’è una delle immagini più famose di tutta la serie: Dark Hedges.
Il viale di faggi diventa la Kingsroad, la Strada del Re, percorsa da Arya mentre fugge da Approdo del Re. È probabilmente una delle location più facili da riconoscere anche per chi non è un fan sfegatato.
Downhill Beach: Roccia del Drago
L’Irlanda del Nord torna anche con Downhill Beach, utilizzata per alcune scene legate a Dragonstone.
E poi ci sono Larrybane Quarry, Fair Head e moltissime altre location distribuite lungo il territorio.
Belfast: il mondo di Game of Thrones dentro gli Studios
Se le location esterne permettono di vedere i paesaggi reali della serie, a Belfast e dintorni c’è un’esperienza completamente diversa.
Il Game of Thrones Studio Tour, a Banbridge, permette di entrare dietro le quinte della produzione.
È uno dei luoghi che vorrei vedere proprio per un motivo: non limitarsi a chiedersi “dove hanno girato questa scena?”, ma capire come quella scena è stata costruita.
Costumi, oggetti di scena, disegni, scenografie, ambienti e materiali raccontano il lavoro che c’è stato dietro la serie. L’ente turistico dell’Irlanda del Nord lo presenta come il tour ufficiale degli Studios, a circa 30 minuti da Belfast.
È quindi una tappa particolarmente interessante anche per chi viaggia con bambini più grandi o ragazzi appassionati di cinema.
E Belfast ha anche costruito altri percorsi legati alla serie, come il Glass of Thrones, una serie di installazioni in vetro dedicate a personaggi e casate della saga.

Islanda: oltre la Barriera
Se l’Irlanda del Nord è il cuore verde di Westeros, l’Islanda è il suo lato più estremo.
Qui il paesaggio cambia completamente.
Ghiaccio, lava, montagne, distese quasi lunari e condizioni atmosferiche che sembrano già appartenere a un altro mondo.
Non sorprende quindi che sia stata scelta per rappresentare soprattutto le terre oltre la Barriera. Tra le immagini più riconoscibili c’è quella di Grjótagjá, la grotta associata alla scena di Jon Snow e Ygritte.
E poi ci sono ghiacciai e paesaggi del sud dell’isola che hanno dato forma al territorio selvaggio del Nord. È una destinazione che, più che essere visitata per “trovare la scena”, va vissuta per capire l’atmosfera.
E House of the Dragon? Le location dei Targaryen
Se Game of Thrones ci ha fatto viaggiare attraverso Westeros, House of the Dragon ha ampliato ancora di più la nostra geografia immaginaria.
E alcune delle location più interessanti si trovano in Inghilterra e Spagna.
Cáceres e Trujillo
In Spagna, Cáceres e Trujillo sono tra i luoghi da segnare per chi vuole seguire le tracce della Casa Targaryen.
Le città storiche spagnole, con le loro architetture medievali e i loro centri antichi, sono perfette per ricreare il mondo di Westeros.
Ed è curioso pensare che la Spagna sia diventata una sorta di grande set naturale per entrambe le produzioni.
Siviglia ci aveva già portato a Dorne.
Con House of the Dragon, il viaggio continua.
Cornwall: Driftmark e le Stepstones
Poi c’è la Cornovaglia, che ha avuto un ruolo importante in House of the Dragon.
Qui il paesaggio costiero diventa ancora una volta protagonista.
St Michael’s Mount è stato utilizzato come High Tide Castle, la sede della Casa Velaryon a Driftmark, mentre Holywell Bay ha rappresentato la spiaggia sotto High Tide.
E poi c’è Kynance Cove, trasformata nelle Stepstones, con il suo paesaggio roccioso e quasi selvaggio.

Visitare le location di Game of Thrones con i bambini: si può fare?
Secondo me sì.
Anzi, alcune sono perfette proprio perché non richiedono di essere appassionati della serie.
San Juan de Gaztelugatxe ne è l’esempio migliore.
Anita non aveva bisogno di sapere chi fosse Daenerys per divertirsi davanti al mare, raccogliere foglie, guardare le rocce e affrontare la salita.
Lo stesso vale per Malta, Siviglia o Dubrovnik.
Il trucco è non trasformare il viaggio in una caccia ossessiva alla scena.
La location deve essere un punto di partenza, non necessariamente il motivo per cui fermarsi.
Quali location di Game of Thrones vorrei vedere ancora?
Dopo aver visitato Malta, Siviglia e San Juan de Gaztelugatxe, la mia lista si è praticamente allungata invece di accorciarsi.
Perché adesso vorrei vedere Dubrovnik, soprattutto per capire cosa significa passeggiare davvero dentro Approdo del Re.
Vorrei fare un road trip in Irlanda del Nord, passando da Winterfell alle Isole di Ferro e arrivando fino al Game of Thrones Studio Tour.
E poi c’è l’Islanda.
Quella la immagino come un viaggio completamente diverso: meno città, più natura, vento, ghiaccio e paesaggi capaci di farti sentire davvero oltre la Barriera.
Alcune foto del post “Game of Thrones le location più belle da visitare in Europa” sono di Unsplash.


