Da poco è stato nominato quartiere museo grazie ai suoi murales. Questa è la migliore presentazione del quartiere Ortica di Milano, che di storia da raccontare ne ha molta.

È la sua storia, tra strade di periferia, musica, binari ferroviari e street art costituisce un luogo da scoprire a Milano, oltre il centro storico.

In questo articolo trovate tante curiosità sul quartiere, cosa fare e perché visitarlo, ma soprattutto come visitarlo in maniera fuori dal comune.

Colazione da Marotin

Prima di arrivare in zona Ortica, a quattro passi da Piazza Risorgimento, vi consiglio di fermarvi da Marotin.

Questa è una deliziosa pasticceria, anche questa volta, in stile francese.

Potrebbero bastare pochi particolari per descrivere a sufficienza Marotin; un locale piccolo, ma con quel senso di buono e di casa, dove domina un delizioso profumo di cioccolata, uova, biscotti. Vi troverete davanti un grande bancone, qualche tavolino, dentro e fuori, e un piano rialzato dove accomodarvi.

Marotin

Ma non fatevi ingannare dall’aria assolutamente parigina, il nome Marotin, è il soprannome in veneto che aveva la proprietaria da piccola, ovvero Maria Angela, veniva chiamata “piccolo covone di fieno”.

E’ qui che ci si può nascondere, cariche di pacchetti, per gustare un caffè ben accompagnato da tortine, biscotti o piccole delizie salate, a chiacchierare con l’amica o in attesa di arrivare in zone vicine per scoprire al meglio la città.

Ortica, il perché di questo nome

Il nome di questo quartiere, in dialetto Urtiga, deriva proprio dall’erba omonima, in quanto un tempo era zona ricca di orti, ortiche e ortaglie grazie alla presenza del fiume Lambro.

Ortica Tour

Ma se parliamo di Ortica, non possiamo non pensare al palo nella banda criminale di Enzo Jannacci; o al Mario ammazzato in bicicletta, scritto da Dario Fo e cantato da Ornella Vanoni; o a molte scene del film “Miracolo a Milano” di Vittorio De Sica che sono state girate qui.

Ortica tour quiz

Secondo me, il modo più particolare, divertente e arricchente per visitare il quartiere Ortica è grazie agli “Ortica Tour Quiz” organizzati da Elena di Milano Sguardi Inediti e dal team di “xcitytours”.

Tramite una vera e propria caccia al tesoro si può così scoprire questa zona di Milano in un mood fuori dal comune.

Ortica Tour

Potrete infatti visitare il quartiere Ortica insieme ai vostri compagni di squadra, mettendovi in gioco e rispondendo alle domande del quiz.

Potrete fotografare i posti più suggestivi e imboccare strade che non sono normalmente frequentate dai turisti.

All’inizio del tour quiz, infatti, riceverete i materiali necessari per la vostra caccia “al dettaglio” e alla “storia”: una mappa con il percorso, un libretto con le storie più interessanti e curiose oltre le istruzioni necessarie per arrivare a destinazione.

Ma vi siete mai chiesti perché Ortica è passato da quartiere di periferia a museo a cielo aperto ?

Ortica Noodles

Il merito va tutto a “ORME Ortica Memoria” un progetto del collettivo locale Ortica Noodles che tramite la street art sta creando un itinerario culturale, in costante evoluzione, che permette a cittadini e viaggiatori di conoscere la storia, soprattutto novecentesca, e le curiosità della città e delle sue periferie stampigliandole sui muri.

Solo nel prossimo periodo il progetto prevede la realizzazione di 20 nuovi murales.

Uno degli ultimi realizzati è dedicato al Duomo di Milano, realizzato in scala 1:2 in via Pitteri, che come dichiarano i fondatori di Ortica Noodles è un tributo dovuto alla città e al suo simbolo immortale.

L’idea invece è partita nel 2015, nel 70° anniversario della Liberazione, quando, grazie all’iniziativa spontanea delle associazioni del quartiere, si è realizzato sul cavalcavia Buccari il primo murale: Le parole della Libertà. E poi sono seguite le altre opere, che hanno visto la partecipazione attiva e spontanea di centinaia di giovani e di cittadini della zona.

Per citare solo alcuni dei personaggi raffigurati, troviamo il cardinal Ferrari con il partigiano Morandi, le donne partigiane, Dario Fo, Nanni Svampa e Enzo Jannacci ed ancora i campioni dello sport, i pilastri della cultura milanese e anche le donne come Alda Merini e Liliana Segre.

Cascinet

“Ortica Tour Quiz” termina, seguendo la mappa e le istruzioni, dopo aver superato indovinelli, prove fotografiche e tanto altro a Cascinet.

Ortica tour


Cascinet è una antica cascina, un’associazione e un’azienda agricola. Ma è anche molto di più: una comunità, un luogo di transizione, un avamposto agricolo e culturale, è una vera e propria esperienza di resilienza a pochi passi dal cuore di Milano.


Il progetto nasce da esigenze precise: ritornare ad uno stile di vita accessibile e sostenibile e restituire alla città il patrimonio artistico e culturale delle realtà cascinali ed agricole del territorio.

Qui si possono trovare un ristorante (con prodotti rigorosamente bio e una buona birra da sorseggiare a fine gioco con la propria squadra e quelle avversarie), una foresteria, degli orti urbani, una scuola “nel bosco” e tante altre esperienze. Oltre ad essere a pochi passi dal Gasometro dell’Ortica che è uno dei simboli del passato industriale della zona.

Ortica tour

Post in collaborazione con Ortica Tour Quiz di Milano Sguardi Inediti e Xcitytours

Ortica e il suo essere museo a cielo aperto è un luogo perfetto per #ripartiAMOitalia