Se si pensa alla Brianza si pensa ai soldi, alle fabbrichette, a quel film devastante di Virzì e a poco altro. 

Invece è natura, lunghe e belle strade e … charme

Se vi capitasse di recarvi a Como o a Milano, o nella piccola e graziosissima Monza, vi suggerisco di passare anche una giornata in Brianza.

Storicamente è zona di industriali, ma anche delle ville di delizia, nelle quali i ricchi milanesi, dalla notte dei tempi, amavano avere una residenza di campagna.

Adesso è una terra in pieno fermento nella quale si trovano realtà magnifiche e piene di tradizioni che aspettano solo di essere raccontate.

Questa volta vi apro le porte di uno scrigno pieno di pietre preziose che è Oasi di Galbusera Bianca – Agriturismo Bio di Charme.

Oasi di Galbusera Bianca

Oasi di Galbusera Bianca

Tutte le stanze di Oasi di Galbusera Bianca, Agriturismo Bio di Charme, sono pezzi della vita di Gaetano Besana, delle vite mi verrebbe da dire; un mix esplosivo, come lui stesso dice, di luoghi, esperienze, viaggi, passioni, arti e mestieri.

Ogni stanza è un mondo, piccolo, bello e odora di buono. In ogni stanza esplode un’energia diversa, un colore e una storia.

La prima da raccontare è quella stessa di Gaetano che quando arriva nel terreno di Oasi trova solo macerie.

Oasi di Galbusera Bianca

Infatti dell’antico centro agricolo costituito da una casa padronale, alcune cascine ed una stalla, si hanno testimonianze sin dalla metà del XIV secolo.

Le strutture che formavano la grande tenuta oggi sono state completamente restaurate nel pieno rispetto dell’ambiente ed in nome della biodiversità.

Un tempo sorgeva il piccolo borgo dedito all’attività agricola, ora si può ammirare un bellissimo agriturismo circondato da ampie coltivazioni di prodotti biologici; come mele, pere, prugne, peschi, fichi, pomodori, erbe officinali ed ortaggi premiate dal WWF per la ricchezza e la varietà.

Basti pensare che nell’Oasi si producono;

  • 120 varietà diverse di mele
  • 60 varietà di pere
  • 40 di fichi
  • 40 di prugne
  • un orto sinergico. 

In ogni angolo di questo paradiso nel Parco regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, cuore della Brianza, si capisce come l’attenzione alla natura, al vivere bene e al meritato riposo siano indispensabili.

Così vi propongo 5 buonissimi motivi per visitare questo luogo così intenso alle porte di Milano.

L’accoglienza

30 Km da Milano e da Como Oasi di Galbusera Bianca è una vera proprio Oasi, nella quale si va perchè si vuole, non è possibile “sbatterci contro” come se fosse in centro città.

Lo staff premia questa scelta con un’accoglienza cordiale, con coccole di stile, attenzioni ad ogni cliente e prova in ogni modo ad esaudire i desideri dei viaggiatori.

Ognuno, piccoli e grandi, così si trova subito a proprio agio e cominciano a sentirsi “a casa”.  

Il ristorante

Presso “L’Osteria Bio”, si può scegliere tra menù degustazione e menù alla carta, con ingredienti prodotti in loco o dalle vicine aziende locali.

In alternativa al pranzo, al ristorante si può optare per il servizio take away: si ordina e si consuma all’esterno, in aree attrezzate del parco.

La punta di diamante della cucina è chef Andrea Mileti che prepara portate tradizionali, vegetariane e vegane a partire dai sapori di eccellenza degli orti proponendo una cucina ricca, varia e sofisticata.

Tutti i piatti abbinano con armonia i sapori dei prodotti a km zero dell’azienda biologica biodinamica e rispettano stagioni e ritmi della natura.

Poi nel bar rustico fatto con vecchie porte di recupero, accanto al ristorante, si possono gustare stuzzicanti piatti di affettati, formaggi, verdure di stagione, dolci fatti in casa e centrifughe.

Si possono anche acquistare marmellate e composte fatte con i prodotti locali, lasciandosi ispirare dal motto dell’azienda: “La terra cura l’uomo che cura la terra”.

Il relax

Oasi di Galbusera Bianca è un luogo di pace ed incantevole bellezza in cui trascorrere giornate a contatto con la natura, facendo passeggiate tra le coltivazioni, vigneti, frutteti o in mezzo ai boschi e ai prati, in una struttura completamente ecocompatibile dove gustare la bontà di prodotti genuini a chilometro zero.

Oasi di Galbusera Bianca

Siamo così abituati al corri corri nelle grandi città che “una fuga” in mezzo alla natura è proprio quello che ci vuole per il relax.

L’area benessere

Se la natura che circonda Oasi Galbusera, la buona cucina e la splendida ospitalità non dovessero bastare vi consiglio di prenotare un massaggio nell’area benessere presente all’interno della struttura ed affidarvi alle sapienti mani di Loredana per un massaggio rigenerante, rilassante o energizzante.

I trattamenti di solito sono di una durata media di 50 minuti, individuali e di coppia, sia per ospiti interni che esterni alla struttura. Sempre previa prenotazione.

Arrivare nell’area benessere di Oasi di Galbusera Bianca è una coccola in più fosse anche per un massaggio ai piedi thailandese o per chiedere informazioni sui prodotti “Prati Magri“; ovvero una linea di cosmesi biologica certificata caratterizzata dall’estratto di Rosmarino Biologico, pianta storica e fondamentale tra le colture della zona dei Prati Magri, appunto, di Montevecchia.

Le stanze

Oasi di Galbusera Bianca ha 10 camere deliziosamente arredate a tema, (Stanza del falegname, del Giardiniere, la Stanza zen, del Custode, perfino la Stanza del fieno dove si dorme sopra autentiche balle di fieno, la più amata dai viaggiatori), dal gusto rustico e dove molto spazio è riservato ai colori e ai dettagli.

Ad esempio la “stanza dell’Amaca”, una Junior Suites, è dedicata al movimento eterno, all’essere cullati dal tempo, e proprio per questo i letti sono sospesi, agganciati al soffitto tramite delle corte.

Nella “stanza delle Vigne” invece si dorme tra botti, damigiane e disegni di uve alle pareti, come se si fosse in una vera cantina e dove le pareti sono di un tenero vinaccia a ricordare il colore del vino.  

Nella “stanza del Viaggiatore” invece sono presenti ricordi di viaggi, fotografie di carovane, barche, sono presenti valigie, bauli ed oggetti esotici.  Le pareti hanno il colore delle spezie dell’amore per il mondo.

Cosi non vi rimane che scoprire le altre stanze e prenotare la vostra.

Io, ad esempio, dormirei nuovamente nella “Stanza del falegname” dove si trovano molti legni e travi di recupero riemerse dai ruderi dell’antico casa di Oasi di Galbusera Bianca.

Oasi di Galbusera Bianca

Post in collaborazione con Oasi di Galbusera Bianca