Desiderate godere di un’esperienza unica per visitare il lago d’Iseo ?

Volete provare l’ebbrezza di viaggiare su rotaia contemplando meravigliosi panorami, che dalle colline si trasformano in lago e da lago diventano fiume e montagne, e nel contempo degustare ottimi prodotti enogastronomici e vini tipici, per un mix sensoriale a 360°?

Allora il Treno dei Sapori, che viaggia intorno al lago d’Iseo, è la soluzione perfetta per voi.

E’ la risposta golosa al treno del Bernina in chiave lacustre e piena di gusto.




Cos’è il treno dei sapori

Un treno arancione su modello dei convogli del primo ‘900 ma con interni completamente rinnovati e confortevoli: un ottimo inizio per un viaggio alla scoperta di bontà enogastronomiche e bellezze culturali.

Il Treno dei Sapori è un’iniziativa di Trenord, che consente di esplorare i paesaggi del lago di Iseo, della Valle Camonica e della Franciacorta a bordo di un pittoresco treno con le carrozze di color arancione. Il Treno dei Sapori parte tutte le domeniche e i giorni festivi (e in alcune date predefinite consultabili sul sito) da Iseo, la principale cittadina del lago, e percorre la linea ferroviaria Brescia – Edolo, sulla sponda bresciana del Lago d’Iseo.

E’ pensato per turisti, coppie, famiglie, gruppi aziendali: chiunque voglia sperimentare la sensazione unica di muoversi in treno immerso in un paesaggio dalle continue sorprese e lasciandosi accompagnare dalla degustazione di prodotti tipici locali.

I possibili itinerari sono molteplici e variano anche in base al periodo dell’anno. Quello che tutti hanno in comune è la valorizzazione a 360 gradi di questo territorio, partendo dalla gastronomia e coinvolgendo la natura, la cultura, la storia e l’arte.

Gli itinerari del Treno dei Sapori

Tutti gli itinerari partono e arrivano ad Iseo e per tutti gli itinerari è presente una guida durante tutta la giornata, che accompagna e spiega quello che si visita, città di Iseo compresa.

Gli itinerari sono definiti a seconda del periodo dell’anno; la cosa migliore è scegliere in anticipo l’itinerario preferito in modo da avere più opzioni disponibili.

Le varie possibilità sono consultabili sul sito del Treno dei Sapori sul lago d’Iseo, nella sezione Itinerari, con indicato il programma della giornata, la data in cui è possibile sceglierlo e i prezzi.

A seconda dell’itinerario cambiano sia la meta finale che le eventuali soste intermedie, quindi meglio controllare bene il programma.

Molti itinerari fanno sosta intermedia presso il meraviglioso comune di Pisogne, dove è possibile visitare la chiesa di Santa Maria della Neve, affrescata da Girolamo Romanino.

Si può scegliere l’itinerario Treno dei Sapori Classic che porta a Provaglio d’Iseo e offre la visita al Monastero di San Pietro in Lamosache oppure quello che comprende la visita guidata al borgo di Monte Isola (Lago con Gusto), o quello che porta a scoprire Bornato e il suo castello noto come “Villa Orlando”.

Altri itinerari particolari

L’itinerario Gusto Divino porta invece a Borgonato e offre la visita guidata al Borgo Antico San Vitale.

Oppure si può scegliere un itinerario che porti a scoprire la Valle Camonica e la sua storia romana (itinerario Valle Camonica romana): arrivando col treno a Cividate Camuno, si visita il Museo Archeologico Nazionale, il Parco Archeologico del Teatro e Anfiteatro e il centro storico di Cividate Camuno.

Treno dei sapori lago d'Iseo

Per gli amanti dei prodotti locali esiste un itinerario dedicato alla degustazione dell’olio DOP in un frantoio (Treno dell’olio DOP del Sebino).

Infine esistono eventi a tema dedicati ad una particolare ricorrenza tipo Natale o San Valentino oppure l’itinerario Mostra Mercato di Bienno, che ci ha portato a Bienno, uno dei borghi più belli d’Italia in Val Camonica, per visitare la sua famosa mostra mercato.




L’itinerario del Treno dei sapori –  Gusto Divino

Io a metà settembre, 2023, ho partecipato all’itinerario del Treno dei Sapori denominato Gusto Divino che comprende tre tappe alla scoperta del territorio lacustre e delle prelibatezze della Franciacorta e non solo

Iseo

Il punto di incontro è la stazione di Iseo.

Se vi recate ad Iseo con la macchina, vi consiglio vivamente i parcheggi gratuiti situati in Viale Europa e Via Roma. Sono situati entrambi a circa 1 km dalla stazione (10 minuti a piedi), ma potrete lasciare l’auto senza problemi e senza nessuna spesa.

Arrivati alla stazione si è accolti dalle guide del Treno dei sapori che accompagnano i partecipanti per l’intera giornata.

A partire da un tour a piedi della cittadina di Iseo compreso lo splendido lungolago.

La piazza principale del paese è Piazza Garibaldi.

Al centro è presente una statua intitolata al Generale Giuseppe Garibaldi ed Iseo fu il primo fra i Comuni d’Italia ad intitolargli un monumento.

La piazza non è enorme come quelle a cui siamo abituati nelle nostre grandi città. E’ stretta e circondata da numerosi palazzi eleganti e decorati con colori vivaci. Questo perché in passato Iseo era sede di mercati.

Palazzi della famiglia Oldofredi

Allontanandoci dal centro storico, ci lasciamo alle spalle gran parte della folla e ci inoltriamo per degli splendi vicoli eredità dell’antica città medievale.

Passiamo a fianco al Palazzo dell’Arsenale che oggi è usato per alcune esposizioni, ma alle spalle un antico passato.

Era la residenza della Famiglia Oldofredi, una delle casate nobili della città. Nei secoli ha subito numerosi cambiamenti e trasformazioni.

In origine era adibito a casa-torre, nel Trecento venne usato come armeria, mentre da inizio Ottocento fino al 1980 venne usato come carcere mandamentale.

Divenne, in seguito, proprietà comunale e fu anche sede della Pretura e del giudice di Pace.

Raggiungiamo infine l’antico sagrato, su cui sorgono tre chiese, di cui solo una ancora consacrata. Si tratta della Pieve di Sant’Andrea più volte ricostruita nel corso dei secoli.




Legato alla famiglia Oldofredi c’è anche il castello che si trova nella zona meridionale del centro storico. Oggi è sede della biblioteca cittadina e ospita, nelle sue suggestive sale, anche esposizioni temporanee.

Santuario della Madonna della Neve

A ridosso del castello Oldofredi, su una piccola collina dove vi era una grande villa romana del II secolo d.C. si erge ora il santuario della Madonna della Neve.

La comunità di Iseo decise nel 1653 di demolire la chiesa intitolata a santo Stefano e di costruire, poco dopo, nello stesso luogo l’attuale santuario in onore della Vergine. I fedeli salvarono dalla distruzione l’affresco della Vergine e sant’Antonio abate (XVI secolo) per utilizzarlo come pala dell’altare maggiore in quanto ritenuto miracoloso.

Questa è sicuramente una delle tappe suggestive dell’itinerario del Treno dei sapori per conoscere il Lago d’Iseo.

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A bordo del Treno dei Sapori

Terminato il breve, ma suggestivo tour nella cittadina di Iseo si torna in stazione dove ad attenderci c’è il treno arancione, a due carrozze, che ci, e vi, condurrà, alla scoperta del territorio del lago d’Iseo.

All’esterno è un antico treno con molti anni alle spalle, ma internamente è stato completamente ristrutturato.

Le postazioni interne invece sono state modificate per creare dei grandi tavolini su cui pranzare volgendo lo sguardo oltre il finestrino.

Le due carrozze sono completamente climatizzate così da non patire caldo d’estate o freddo in inverno.

A bordo, già si trova, l’aperitivo di benvenuto, con salatini e patatine e un calice di Franciacorta saten.

Nel momento in cui il treno parte si vedono scorrere dal finestrino il verde delle montagne, l’azzurro del lago, Monte Isola e le più piccole di isole di Loreto e di San Paolo.

La tappa successiva e il borgo di Pisogne.

Pisogne

Attraversando gran parte della città si raggiunge la Chiesa della Madonna della Neve.

E’ interamente affrescata dal Romanino che rappresentò una sequenza ispirata alla Passione di Cristo.

Oggi non è più consacrata, ma accedendo si ha subito una sensazione di sacro unito alla quotidianità.

All’interno degli affreschi, infatti, il pittore ha raffigurato dei personaggi della vita comune, come una donna un po’ più in carne, un cavaliere e dei bambini che si azzuffano.

Per questo è anche chiamata “Cappella Sistina dei Poveri“.

Un’altra caratteristica è che questa chiesa è situata allo snodo di due principali assi viari e commerciali, la strada Valeriana che conduceva ai passi alpini e la via che portava alle miniere e in Val Trompia.

L’Antica Strada Valeriana rappresentava l’unico modo per raggiungere la Valcamonica via terra dal settore bresciano.

Oggi, grazie ad un attento lavoro di recupero da parte della Comunità Montana del Sebino Bresciano, è possibile ripercorrere il tratto tra Pilzone d’Iseo e Pisogne lungo le stesse rotte di merci, persone e pastori del passato.

Ritornati in stazione arriva la tanto attesa degustazione di prodotti tipici.

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Il pranzo a bordo del Treno dei Sapori

Tornati a bordo treno sarà il momento del pranzo vero e proprio. Il tutto si svolge a convoglio fermo nella stazione di Pisogne, per permettere al personale di servire e coccolare i viaggiatori nel migliore delle maniere ed anche di lasciare tempo libero, a fine pasto, per fare quattro passi sul lungo lago.

Vengono così serviti un antipasto composto da salumi e formaggi della zona tra cui il salame di Monte Isola e i formaggi della Valcamonica.

Di primo abbiamo avuto modo di assaggiare gnocchi ripieni di rosa camuna e conditi con pesto di basilico (il piatto, con tanto di bis, che ci è piaciuto di più) e il secondo è stato un assaggio di polenta e funghi trifolati e salamella alla griglia.




Questi piatti sono stati accompagnati da due calici di vino rosso della Franciacorta serviti e raccontati da sommelier specializzati.

Non mancano mai un dessert, il caffè e un sorso di grappa.

Così si conclude il pranzo del Treno dei Sapori alla scoperta del Lago d’Iseo.

La distilleria di Antico Borgo San Vitale

Lasciato Pisogne il treno ripercorre il percorso fino ad Iseo per poi entrare per qualche km in Franciacorta tra la torbiera del Sebino e filari di vite per arrivare a Borgonato dove si trova il complesso di S. Vitale.

Nel complesso di S. Vitale si sono susseguiti secoli di storia, che oggi rivivono non solo nei caratteristici edifici storici, ma anche nella nuova, suggestiva distilleria artigianale, dove è possibile assistere al processo della distillazione.

Punto d’incontro di antiche tradizioni, artigianalità e moderni percorsi culturali e di ricerca, sede di moderni apparati della distillazione e insieme esposizione di antichi alambicchi.

L’ampia cantina, caratterizzata dal soffitto a volte su colonne, per l’invecchiamento della grappa in botticelle di rovere, completa l’atmosfera alchemica di questo prezioso luogo.

Durante la visita guidata compresa nel Treno dei Sapori itinerario “Gusto Divino” è compresa anche una degustazione di grappa.

Terminato il percorso in questo luogo così ricco di storia e fascino il treno torna alla stazione di Iseo dove si ferma per far scendere l’ultima volta i passeggeri.

Lago d’Iseo in battello

Un altro modo per scoprire e vivere il Lago d’Iseo è il tour in battello.

Il Lago d’Iseo – o Sebino secondo l’antica denominazione – ha origini glaciali e, pur essendo il più piccolo dei grandi laghi lombardi, si distingue per la bellezza dei suoi scorci, incastonato tra le colline della Franciacorta e le montagne della Valle Camonica.

Al centro del Lago si trova l’isola lacustre più grande d’Europa, Monte Isola. Caratterizzato da una natura imperiosa, per tanti aspetti ancora intatta, dall’eleganza dei borghi, armoniosa sintesi di storiche vestigia e testimoni di laboriose comunità locali, il Lago è per il viaggiatore la via di comunicazione più emozionante per scoprire il Sebino.




La Navigazione Lago d’Iseo è la società di trasporto pubblico che svolge con puntualità il servizio di linea che collega le splendide località del Lago, utilizzabile anche dai turisti, e propone anche un’offerta di crociere strutturate denominata “Tour nel Blu”. Navigando con i battelli potrete ritagliarvi l’itinerario più adatto ai vostri gusti o esigenze.

Prodotti tipici tra lago, montagna e vigneti

La panoramica su cosa mangiare sul Lago d’Iseo inizia con le sardine secche: mangiatele con la Polenta!

Rappresenta una delle tradizioni culinarie più autentiche del Lago d’Iseo. Le sarde, dopo un lento essiccamento di 30-40 giorni su bastoncini di legno all’aperto, vengono poste in contenitori di acciaio con olio d’oliva e lasciate stagionare per alcuni mesi. Dopo una corretta stagionatura acquisiscono una tonalità dorata e sono pronte per essere consumate. Aggiungete un filo d’olio, prezzemolo e aglio e mangiate con un po ‘di polenta a parte: il gusto intenso e originale di questo piatto vi stupirà!

Tutte le diverse tipologie di Casoncelli. Un alimento base bergamasca e bresciana, i casoncelli sono simili ai ravioli e vengono preparati in vari modi a seconda della zona in cui vi trovate. Li trovate spesso nei menù delle trattorie tradizionali e degli agriturismi che circondano il lago.

Se volete sapere cosa mangiare nella zona del lago d’Iseo non potete prescindere dal salame di Monte Isola nel cuore del Sebino. La preparazione di questo salame inizia tra gennaio e febbraio. Sono richieste abilità particolari per tagliare la carne, mescolarla e modellarla. Viene poi affumicato, cosa che lo rende unico tra i salumi, conferendogli un sapore deciso. Successivamente deve essere impiccato in cantine chiamate “Ca ‘del salam”, costruite in pietra e provviste di un falò di legna che mantiene una temperatura calda costante. È perfetto per realizzare un gustoso piatto di salumi.

Treno dei sapori lago d'Iseo

Formaggio della Valcamonica

Sempre nella lista su cosa mangiare nei pressi del lago d’Iseo dovreste assaggiare anche il Formaggio Silter DOP, amata prelibatezza della Val Camonica

Il Silter è un formaggio originario della bassa Valle Camonica e delle zone prealpine a est del Lago d’Iseo. Si tratta di un formaggio di forma cilindrica prodotto con il latte di una razza di vacche brune del Monte Guglielmo e dintorni. Ci vogliono circa 1-2 anni perché invecchi correttamente. Si tratta di un formaggio a pasta dura dal sapore delicato e aromatico che è stato recentemente insignito del marchio DOP.

I vini della Franciacorta

Se avete visto cosa mangiare, non potete ignorare cosa bere. Eccellenti vini sono prodotti dai vigneti diffusi della zona della Franciacorta.

È il vino ideale per ogni pasto: dall’aperitivo ai primi piatti, anche ricette semplici e complesse. Si presenta con un colore giallo paglierino intenso e riflessi dorati, con bollicine fini e persistenti. Il suo profumo è una caratteristica del processo di fermentazione che avviene all’interno della bottiglia. Si percepiscono sfumature di crosta di pane e lievito, arricchite da delicati sentori agrumati e di frutta secca come mandorle, nocciole e fichi secchi. Un gusto raffinato, sapido, fresco e armonico per il tuo palato.

Informazioni generali sulla viaggio sul Treno dei Sapori

I prezzi variano a seconda dell’itinerario e sono consultabili sul sito de Il treno dei sapori.

Gli adulti pagano la quota intera mentre i bambini sotto ai 2 anni viaggiano gratuitamente e quelli tra i 2 e i 12 anni con sconto del 10%.




Io ho viaggiato con la nostra bambina di 7 mesi e l’unica accortezza che abbiamo avuto è stata quella di portare il seggiolino da attaccare al tavolo. Per il resto si è goduta soddisfatta il suo primo viaggio in treno. Essendoci diverse tappe con brevi camminate è sempre bene portare anche il passeggino. Per noi è stato provvidenziale per i momenti della nanna.

Treno dei sapori lago d'Iseo

La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata on line. L’escursione viene confermata al raggiungimento di 45 iscrizioni (in caso non si raggiungesse il numero minimo viene rimborsata l’intera quota). Il numero massimo di posti disponibili sulle due carrozze è 85, alcuni anche per i disabili.

Possono essere previsti menù per le diverse intolleranze, ma bisogna segnalarlo in fase di prenotazione.

Gli animali non sono ammessi a bordo, neanche se di piccola taglia. Sono esclusi i cani guida in accompagnamento a non vedenti, che possono viaggiare senza limitazioni.

Treno dei sapori lago d'Iseo

Il post “Alla scoperta del lago d’Iseo con il treno dei sapori” è il collaborazione con il Treno dei sapori.