Quando si parla di musei d’arte contemporanea in Lombardia, spesso la mente corre ai grandi nomi di Milano, come la Fondazione Prada o la Triennale

Eppure, a pochi chilometri dal capoluogo lombardo, nella cittadina di Gallarate, c’è uno spazio culturale che merita davvero una visita: Museo MA*GA

Il MA*GA, acronimo di Museo d’Arte Gallarate, è uno dei musei più dinamici e significativi dell’arte moderna e contemporanea italiana. Con una collezione permanente di grande valore e un calendario ricco di mostre temporanee, attività, laboratori e iniziative dedicate a tutte le età, rappresenta un polo di riferimento culturale non solo per il territorio varesino, ma per tutta la Lombardia e oltre.




In questo articolo scopriamo perché il MA*GA è un luogo speciale, com’è strutturato, quali sono le sue collezioni e mostre attuali – con un focus particolare su Kandinsky – cosa aspettarsi nella celebre Sala Arazzi di Ottavio Missoni, quali spazi e servizi offre anche all’esterno, e come il museo si rivolge alle famiglie e ai bambini con attività creative e laboratori.

Museo MA*GA a Gallarate

La struttura del museo e perché Gallarate

Il Museo MA*GA nasce ufficialmente nel 1966 come Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate, con l’obiettivo di valorizzare e conservare opere d’arte contemporanea acquisite grazie al Premio Gallarate, un importante concorso nazionale di arti visive fondato nel 1949.

Nel corso degli anni, il museo ha ampliato in maniera significativa la sua identità, diventando un punto di riferimento per l’arte moderna e contemporanea italiana e internazionale. Nel 2010, l’istituzione ha assunto il nome attuale di MAGA – Museo d’Arte Gallarate* e si è trasferito in una sede rinnovata, ospitata in un edificio che conserva il fascino industriale ma ben si presta ad accogliere spazi espositivi ampi e articolati.

Ma perché proprio Gallarate

La scelta è legata alla storia culturale della città e alla presenza del Premio Gallarate – uno dei concorsi d’arte più longevi d’Italia – che ha portato artisti, opere e attenzione critica nel territorio fin dalla metà del secolo scorso. 

Da qui, la visione di creare una galleria permanente che diventasse polo culturale coinvolgendo artisti, collezionisti, istituzioni e pubblico. Oggi il MA*GA non è solo un museo, ma un ambiente vivo, capace di dialogare con le tendenze artistiche contemporanee, promuovere eventi culturali e diventare spazio di incontro per scuole, famiglie, appassionati e visitatori di ogni età.




La struttura del museo comprende spazi dedicati alla collezione permanente, aree espositive per le mostre temporanee, laboratori e attività didattiche, sale per conferenze e incontri culturali, e persino un hub culturale chiamato HIC che offre biblioteca, studi e attività di ricerca.

La collezione permanente

Una delle principali ragioni per visitare il MA*GA è la sua collezione permanente, che comprende oltre 5.000 opere tra dipinti, sculture, fotografie, installazioni, oggetti di design e grafica.

La raccolta, cresciuta attraverso acquisizioni, donazioni e opere legate al Premio Gallarate, offre un panorama estremamente articolato delle correnti artistiche italiane e internazionali a partire dal secondo dopoguerra fino alle tendenze più contemporanee. Tra gli artisti rappresentati figurano nomi di spicco come Lucio Fontana, Bruno Munari, Gianni Colombo, Carlo Carrà, Renato Guttuso, Ennio Morlotti e molti altri che hanno segnato la storia dell’arte moderna e contemporanea.

La collezione permanente non è soltanto una raccolta di opere, ma un vero e proprio percorso culturale e visivo che permette al visitatore di comprendere i principali sviluppi delle arti visive nel secolo scorso e fino ai nostri giorni. Ogni sala racconta una storia diversa: la sperimentazione astratta, la ricerca formale, l’espressione di temi sociali e culturali, e le relazioni tra linguaggi artistici diversi.

Questa varietà permette a chi visita il museo di entrare in contatto con artisti e opere che spaziano da correnti storiche consolidate fino a voci emergenti della contemporaneità, con un focus anche sul dialogo tra arte e società.

Museo MA*GA a Gallarate

Kandinsky e le mostre temporanee

Oltre alla collezione permanente, uno degli aspetti più stimolanti del MA*GA è la sua programmazione di mostre temporanee, che ogni anno offre percorsi espositivi innovativi e approfondimenti tematici su grandi protagonisti dell’arte, correnti artistiche e fenomeni culturali.

Una delle mostre più significative in corso è “Kandinsky e l’Italia”, aperta dal 30 novembre 2025 al 12 aprile 2026. Questa rassegna dedicata a Wassily Kandinsky, uno dei pionieri dell’arte astratta europea, è composta da circa 130 opere provenienti da collezioni pubbliche e private.

La mostra non si limita a presentare opere di Kandinsky, ma offre una prospettiva più ampia sull’influenza dell’arte astratta in Italia, mettendo in dialogo la produzione del maestro russo con le opere di artisti italiani e mostrando come l’astrattismo abbia influenzato e contribuito allo sviluppo di nuove visioni artistiche nel nostro paese.

Curata da Elisabetta Barisoni ed Emma Zanella, la mostra è il risultato di una collaborazione tra il Museo MA*GA e la Fondazione Musei Civici di Venezia, e rappresenta uno degli eventi culturali di spicco della stagione artistica lombarda. Per chi ama l’arte moderna e vuole comprendere la relazione tra diversi linguaggi visivi, questa esposizione è un’occasione imperdibile: un modo per osservare infatti come l’astrattismo si sia evoluto, trasformando la percezione visiva e aprendo nuove strade alla creatività del XX secolo.

Accanto a Kandinsky, il MA*GA propone sempre altre mostre temporanee che possono spaziare dall’arte visiva al design, dalla fotografia alla sperimentazione contemporanea, contribuendo a mantenere l’offerta culturale varia e sempre interessante per pubblici diversi.

La Sala Arazzi di Ottavio Missoni

Una delle sezioni più affascinanti e iconiche del museo è senza dubbio la Sala Arazzi dedicata a Ottavio Missoni. Questo spazio espositivo è un esempio di come il MA*GA riesca a intrecciare linguaggi differenti, portando insieme arte, moda e design.

La Sala Arazzi nasce dal desiderio di raccontare il lavoro di Ottavio Missoni, celebre stilista italiano noto per le sue trame uniche e per il suo linguaggio cromatico distintivo. In questa sala sono esposte opere tessili, arazzi e studi che mostrano come il tessuto, la texture e il colore possano diventare forme d’arte autonome.




La mostra intitolata “Missoni e la macchina mago 1975-2025” propone un riallestimento della prima mostra personale di Missoni alla Galleria Naviglio Venezia nel 1975 e celebra il decennale della Sala Arazzi stesso. Qui, il museo esplora il dialogo tra il valore materico dei tessuti e la visione artistica, mostrando come Missoni abbia saputo trasformare il linguaggio della moda in un linguaggio estetico più ampio e profondamente creativo.

Questa sezione del museo è particolarmente interessante perché mette in evidenza l’incontro tra arte visiva e design tessile: un modo originale e coinvolgente di mostrare come discipline diverse possano interagire e influenzarsi reciprocamente.

Museo MA*GA a Gallarate

L’esterno, il bar e gli spazi di socialità

Se il cuore del museo è ovviamente nelle sale espositive, il MA*GA offre anche spazi dedicati alla socialità e alla sosta del visitatore. Oltre alle aree espositive e ai laboratori, il museo dispone di spazi esterni e aree comuni dove è possibile fermarsi per una pausa, riflettere sulle opere viste o semplicemente godersi un ambiente piacevole.

Tra questi spazi c’è anche un bar/caffetteria interna, ideale per chi vuole prolungare la visita, fare una pausa caffè o leggere un catalogo d’arte immerso nella luce naturale dello spazio museale. Sebbene il museo sia inserito in un contesto urbano, l’architettura e la disposizione degli spazi rendono la visita rilassante e gradevole anche nell’esterno, con aree pensate per momenti di relax tra una stanza e l’altra delle esposizioni.

Adatto ai bambini e laboratori creativi

Uno degli aspetti più apprezzati del MA*GA è la sua attività educativa rivolta a bambini, famiglie e scuole. Il museo non è pensato solo per gli adulti appassionati d’arte, ma creato come spazio dove anche i più piccoli possono avvicinarsi al linguaggio visivo in modo attivo e divertente.

Il dipartimento educativo del museo organizza laboratori di arte contemporanea, attività creative, weekend dedicati alla famiglia e percorsi didattici su misura per diverse fasce d’età.

I laboratori proposti spaziano dall’esplorazione delle forme e dei segni al lavoro diretto con materiali, strumenti e tecniche artistiche. Alcuni esempi includono attività come “Dove andiamo ad abitare?”, in cui bambini e genitori collaborano insieme per creare sculture ispirate all’architettura, o “Geografie del segno”, un laboratorio che invita a sperimentare segni e materiali per rappresentare visioni personali dello spazio.

VIAGGIA CON I BAMBINI E SCOPRI IL MONDO

Oltre ai laboratori, il museo offre visite guidate per famiglie, eventi speciali come “Kandinsky e l’Italia… in famiglia” pensati per rendere l’arte astratta accessibile e coinvolgente anche per i più giovani, e progetti che collegano la creatività alla scoperta del museo e del territorio.

E non è tutto: il MA*GA porta l’arte anche fuori dalle sue pareti, con iniziative come ApeMaga, un veicolo creativo che arriva nei parchi cittadini di Gallarate per portare letture, laboratori e attività artistiche nel verde e negli spazi pubblici.

Queste attività mostrano come il museo si impegni a far vivere l’arte come esperienza dinamica, non solo come osservazione passiva ma come mezzo di espressione, scoperta e condivisione per tutta la famiglia.




Museo MA*GA di Gallarate 

Il Museo MA*GA di Gallarate è un luogo dove l’arte contemporanea prende vita non solo nelle opere esposte, ma nelle esperienze che offre a ogni visitatore. Con la sua collezione permanente ricca e articolata, le mostre temporanee di respiro internazionale come quella dedicata a Kandinsky, gli spazi innovativi come la Sala Arazzi di Missoni, e le attività dedicate ai bambini e alle famiglie, il MA*GA rappresenta un modello di museo moderno: aperto, inclusivo e stimolante.

Se stai cercando una destinazione culturale in Lombardia che unisca arte, creatività e coinvolgimento per tutti, dal pubblico adulto alle famiglie con bambini, il Museo MAGA di Gallarate* è senza dubbio una tappa da non perdere.