Il quotidiano britannico “The Guardian” questa estate è tornato a tessere le lodi della Sicilia, dedicando un nuovo articolo alla città di Palermo.

Non è la prima volta in cui si legge di consigli di viaggio che portano ad esplorare la Sicilia e le sue bellezze.

Palermo, regno del sole

La capitale siciliana, chiamata il “Regno del Sole” dopo l’invasione dei Normanni nel XII secolo, è stata un crogiolo culturale da quando Fenici e Greci combatterono su di esso nel V e VI secolo a.C. Seduta vicino a dove finisce l’Europa e l’Africa comincia, Palermo porta le cicatrici – ed echeggia le glorie – di secoli di dominio.

Un tempo romana, bizantina, araba, normanna e infine italiana – unificata con la terraferma solo nel 1861 – ha una recente identità “made in Italy”.

Scoprire Palermo

E nel 2018 si è distinta sotto la bandiera della Capitale della Cultura italiana, ospitando la prestigiosa “Manifesta – Biennale d’arte” contemporanea e contribuendo a rigenerare il suo lungomare.

Queste informazioni e tante altre, molto local e molto ancorate alla vita di chi Palermo la vive, sono le perle preziose dei tour organizzati da Cityxcape Sicily.

Cityxcape Sicily

L’ultimo regalo che la Sicilia mi ha fatto per #ripartiAMOitalia è pieno di umanità, carisma, rispetto della tradizione, idee per il futuro e una conoscenza intima e carnale di questa città così complessa e non sempre facile. Ma proprio questi sono i modi per i quali non posso che consigliarvi questa esperienza di viaggio e di vita.

Tappe indimeticabili

Il walk tour al quale ho partecipato si è aperto davanti al Teatro Massino, il più grande teatro lirico d’Italia ed in perfetto stile belle epoque.

Mercato del Capo

E’ proseguito verso il Mercato del Capo, una specie di souk arabo, dove un crogiolo di tradizioni sbalordiscono il viaggiatore per arrivare a Piazza della Memoria davanti al Palazzo di Giustizia, dove questa città nuovamente mi ha commosso fino alle lacrime, per i segni tangibili della lotta contro la mafia e il ricordo perpetuo di chi ha perso la vita in questa lotta.

Passo dopo passo il tour è continuato nei vicoli e negli slarghi tipici di Palermo per lasciarmi, nuovamente senza parole, ma carica di emozione, nel laboratorio di Franco Bertolino costruttore di carretti siciliani e mastro puparo. 

Museo del carretto siciliano

Franco Bertolino è il custode di un’antica tradizione, fatta di più mestieri che lui esercita tutti, ormai più per passione che per professione. E’ l’ultimo maestro carrettaio, l’unico in città in grado ancora di realizzare da cima a fondo il carretto siciliano, icona del folclore cittadino.

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Franco Bertolino realizza carretti siciliani da quando era bambino e guardava lavorare il nonno e il padre, in quello stesso laboratorio che ora ha trasformato in museo, a piazza Sett’ Angeli, alle spalle di corso Vittorio Emanuele, dove è nato, cresciuto e dove vive con la moglie, quattro figli e due nipoti.


Il “classico” carretto siciliano è sempre dipinto con colori accesi come il giallo, il rosso, il verde, l’arancione, l’oro e l’argento, ed è decorato con disegni che possono rappresentare scene dalla tradizione popolare sicula.

I suoi dipinti raccontano Storie palermitane “I beati Paoli”. Santa Rosalia , Cagliostro , “I paladini di Francia” e queste storie sono raccontate sui lati dei carretti, ma anche sulle tele e sulle due vespe che questo artista  ha reinterpretato secondo la tradizione siciliana per Dolce e Gabbana.

Palermo tour

Arrivare nel laboratorio di Franco Bertolino per me è stata magia pura, battito di cuore e un impeto di riconoscenza, che anche adesso, dopo mesi non mi ha minimamente abbandonato.

Le ultime tappe e la luce gialla della sera

Le ultime tappe del tour con Cityxcape Sicily sono state la Cattedrale, con alcuni segreti che proprio non conoscevo, ed una passeggiata, mentre la città si veste di giallo, sul far della sera, tra i quattro Canti e l’antico ghetto ebraico.

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Infatti Palermo si tinge di giallo per il colore delle lampade degli splendidi lampioni in stile liberty che abbelliscono la città. Quando il sole sta per tramontare, quando la città, piano piano, inizia a spegnersi ed è pronta per andare a casa ecco che ogni cosa cambia colore e vicoli, piazze e strade si riaccendono dolcemente, di luce gialla, luce che ravviva e vivacizza tutto ciò che tocca.

Così si vi capitasse, appena si potrà, di andare a Palermo ricordatevi di CityXcape Sicily e dei loro interessantissimi tour.

Io so già che la prossima volta che sarò in città mi piacerebbe partecipare alla passeggiata tra lo street food palermitano.

E non dimenticate che anche CityXcape fa parte del circolo virtuoso di  “Addio Pizzo”.

Addio Pizzo

Addiopizzo è un movimento aperto, fluido, dinamico, che agisce dal basso e si fa portavoce di una “rivoluzione culturale” contro la mafia. È formato da tutte le donne e gli uomini, i ragazzi e le ragazze, i commercianti e i consumatori che si riconoscono nella frase “Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità”.

Addio Pizzo

Addiopizzo è anche un’associazione di volontariato espressamente apartitica e volutamente “monotematica”, il cui campo d’azione specifico, all’interno di un più ampio fronte antimafia, è la promozione di un’economia virtuosa e libera dalla mafia attraverso lo strumento del “consumo critico”

Post in collaborazione con Cityxcape Sicily e di supporto ad Addio Pizzo