Il Lago di Pusiano (o Eupilii) è forse lo specchio d’acqua più bello tra i cinque laghetti briantei che si trovano, appunto, in Brianza, località da scoprire della Lombardia.

È alimentato dal fiume Lambro, che prende il nome di Lambrone nel tratto immediatamente a monte del lago. E’ delimitato a nord dalle pendici del Cornizzolo, mentre a sud da basse colline, anch’esse di origine morenica.

L’intero bacino fa parte del Parco Naturale della Valle del Lambro ed è, quindi, una zona protetta.

Nel lago è situata la piccola Isola dei Cipressi, di proprietà privata.

Lago di Pusiano

Leggende

Tra le tantissime leggende che girano attorno a questo luogo, c’è quella di un drago che da Erba alla Valassina intossicava la zona circostante col suo fiato pestilenziale.

Gli abitanti del circondario, stanchi di dover sopportare costantemente il fetore dell’animale, decisero di offrirgli in sacrificio alcuni giovani, nella speranza che il drago si placasse e li lasciasse in pace.

Tra questi giovani c’era la principessa Cleodolinda di Morchiuso, una giovane molto bella. Poco prima del sacrificio fu salvata dal valoroso San Giorgio, il quale, con dei fiori di sambuco riuscì a placare la belva e a decapitarla. La testa del drago rotolò fino al lago di Pusiano, dalle cui acque venne ingurgitato, ponendo fine al fetore e all’aria pestilenziale.

Lago di Pusiano

La motonave Enigma

Il Lago di Pusiano è uno tra i pochi ancora navigabili, infatti, è possibile organizzare delle mini-crociere sulla motonave Enigma.

Si tratta di un mezzo di trasporto alimentato a energia solare, in grado di ospitare fino a 78 persone ed è totalmente ecologica e sicura. È composta da una struttura in acciaio e da pannelli solari, i quali, assorbendo la luce solare, danno energia ai due motori elettrici collegati alle batterie.

L’Enigma è una rarità ecologica che non produce inquinamento e permette di navigare sul lago in tutta sicurezza. Il mezzo di trasporto è composto da due piani; su quello inferiore si sta a qualche centimetro dall’acqua, mentre su quello superiore è possibile fotografare e godere della bellezza di un panorama mozzafiato. In presenza di brutto tempo, si può stare al riparo da una copertura che si chiude quando inizia a scendere la pioggia.

Lago di Pusiano

Per usufruire di questo servizio di trasporto, è necessario fare una prenotazione.

Isola dei cipressi nel lago di Pusiano

Una tappa obbligatoria è la visita all’ Isola dei Cipressi. La storia di quest’isola ha inizio durante il Neolitico (10-1500 a.C.) quando sulla parte orientale sorgeva un villaggio di palafitte. Essa prende il nome proprio dai cipressi presenti in questa zona, ricca di storia tra cui diversi passaggi di proprietà.

Intorno al 1300 era di proprietà dell’arcivescovo di Milano e della collegiata di San Giovanni Battista di Monza. Intorno alla fine del Settecento passò ai Carpani (Francesco Carpani, Giuseppe Antonio Molo e in seguito a Gerolamo d’Adda). A seguire, passò sotto il dominio del figliastro di Napoleone, Eugenio di Beauharnais e degli austriaci, i quali la possederono fino al 1831. Infine, intorno al 1874, passò definitivamente alla famiglia Gavazzi.

Oggi, appartiene a Gerolamo Gavazzi, il quale si occupa della preservazione della flora e della fauna di questo luogo e allo stesso tempo ne promuovere l’arte e la cultura.

La famiglia ha negli anni dimostrato una grande passione per gli animali, e oltre ad aver contribuito al ripopolamento della fauna del lago con aironi, pavoni e cigni, ha costituito una sorta di piccolo zoo privato sull’isola, all’interno del quale spicca un gruppo di wallaby.

Il borgo di Pusiano

Se volete scoprire Pusiano, potete iniziare da via Mazzini 39, dove sorge Palazzo Carpani Beauharnais, realizzato alla fine del Quattrocento dalla famiglia dei nobili Carpani. Qui ebbe modo di soggiornare tra il 1805 e il 1814 Eugenio di Beauharnais, figlioccio della moglie di Napoleone, Giuseppina: è a lui che si devono i giardini all’italiana che ancora oggi possono essere ammirati. Si narra che egli scelse questa villa perché era la sola della zona a consentire di entrare in camera da letto direttamente a cavallo. Il palazzo oggi ospita gli uffici comunali e la biblioteca.

Lago di Pusiano

Lasciandoti Palazzo Carpani Beauharnais sulla destra, puoi girare a destra in piazza Parini per immergerti nel centro storico del paese. Proprio in questa piazza comincia, tra l’altro, il Percorso “Segantini in Brianza”: il pittore Giovanni Segantini viene omaggiato attraverso un percorso composto dalle riproduzioni di tredici sue opere.

E per la colazione, un consiglio furbo, fermatevi a fare colazione in uno dei bar che si trovano sulla panoramica via Mazzini a Pusiano. Ottime brioche e vista impagabile. Ne sarete conquistati.

Giovanni Segantini

Segantini Giovanni Segantini, nato il 15 gennaio 1858 ad Arco di Trento, arrivò in Brianza dopo aver studiato all’Accademia di Brera. Indole ribelle, sul Lago Pusiano la sua vita cambiò per sempre: l’incontro con Bice e la vita in sua compagnia proprio a Pusiano in via Madonna della Neve gli regalò la gioia dei figli Gottardo, Alberto e Bianca.

Nel 1882 si spostò a Carella (Eupilio) forse per allontanarsi dalla morsa dei creditori. Ma in quegli anni il padre del divisionismo italiano realizzò quasi 300 delle sue 800 opere complessive, incentrate in particolare su nature morte, animali, ritratti di gente comune e contadini a rappresentare la fatica e il legame con la terra e la natura.

Nei suoi paesaggi prevale il clima della Brianza con le sue nebbie o le foschie, i laghi sono quelli di Pusiano, di Annone e del Segrino.

La celebre “Ave Maria a trasbordo” è l’opera di maggior successo in cui è ritratta una famiglia di pastori con le proprie pecore di ritorno verso Pusiano attraversando il lago su una Lucia.

Giuseppe Parini

Sorge sulla rive del lago di Pusiano anche il borgo di Bosisio Parini, luogo di nascita di Giuseppe Parini, al quale il poeta dedicò il suo primo libro di poesie. 

Imperdibile per chi giunga in questo piccolo borgo del nord della Lombardia è il percorso pariniano, un piccolo ed interessante viaggio che si snoda tra i vicoli del borgo, alla scoperta della storia ed ai luoghi legati all’illustre bosisiese, la chiesa antica, il fonte battesimale, le lapidi, la piazza e la casa museo, situata nel cuore dell’abitato, dove nacque.   

Lago di Pusiano

In mezzo alla natura

Se al richiamo dell’acqua proprio non sapete resistere, d’estate, armati di costume e occhialini, potete concederti una bella nuotata nel lago di Pusiano, sicuro e balneabile. Per i più sportivi è pure possibile fare una bella pagaiata in canoa, insieme agli abilissimi istruttori, noleggiare una barca a remi per sondare ogni  angolo più nascosto del lago, oppure dedicarsi alla famosissima pesca alla Carpa di cui il lago è pieno.

Come arrivare?

Il mio consiglio è di impostare sul navigatore Pusiano con geolocalizzazione in questo parcheggio per poi proseguire a piedi; da una parte verso il paese e dall’altra verso la ciclopedonale che costeggia il lago ed arriva al punto panoramico dove ammirare l’Isola dei Cipressi.

Lago di Pusiano