Il lago di Garda è il maggiore lago italiano e da qualsiasi punto lo si guardi sembra quasi un mare tra le montagne, perché è questa la sensazione che si prova a guardarlo; in qualsiasi direzione si rivolge lo sguardo, non si riesce a coglierne i confini.

In effetti, il Lago di Garda bagna tre regioni italiane; Lombardia, Veneto e Trentino-Alto-Adige, offrendo una varietà di paesaggi straordinaria.

In questo articolo vi porterò alla scoperta della sponda veneta del Lago di Garda. Cercheremo insieme quell’aria quasi da “costiera amalfitana del nord” che tanto lo contraddistingue.

La sponda veneta del Lago di Garda

Un viaggio è un’ispirazione, è svegliarsi una mattina e avere quella strana voglia di partire; così succede quando da Milano si decide di raggiungere la sponda veneta del Lago di Garda.

Dopo solo un’ora e mezza di strada si raggiunge la sponda orientale del Garda. Rispetto alla parte bresciana, questo lato è famoso soprattutto per;

  • numero di spiagge
  • accessi al lago
  • luoghi di divertimento
  • paesini che sembrano affacci sul mare.

Zona, quella della sponda veneta, chiamata anche Riviera degli Ulivi, che si estende da Peschiera del Garda fino all’ultima città veneta, Malcesine. 

In questo itinerario, da seguire in un fine settimana, ci concentreremo su alcuni borghi costiere e sulla campagna che si apre verso la Valpolicella.

Lazise, non solo porticciolo dei pescatori

Il borgo di Lazise è una cittadina molto graziosa con le sue casette colorate e porticcioli di pescatori.

Il centro storico è completamente pedonale ed è molto affascinante da visitare con la sua piazza con il pavimento a scacchi, alcune antiche chiese come quella dedicata a San Nicolò e le mura di cinta di epoca medievale.

Merita una visita anche la Dogana Vecchia, ovvero un edificio del 1300 restaurato da poco, che si trova proprio sul lago. Qui viene anche indicato che Lazise è stato il primo comune d’Italia.

sponda veneta del Lago di Garda

È affascinante sapere che sul fondo dei lidi di Lazise riposano a tutt’oggi delle navi veneziane fatte affondare appositamente affinchè non se ne appropriasse il nemico.

Un altro mondo storico (anzi preistorico) sommerso, nonché motivo di visita durante un week end, sulla sponda veneta del lago di Garda, è quello nella vicina Pacengo che nelle sue acque conserva un villaggio palafitticolo di grandi dimensioni.

A qualsiasi ora del giorno vi rechiate a Lazise, sulla sponda veneta del Lago di Garda, il consiglio rimane sempre lo stesso; fate una camminata rigenerante sul lungo lago e poi fermatevi in uno dei tanti baretti, con vista, a bere uno spritz.

Bardolino, il paese più felice d’Italia  

Bardolino è il paese più felice d’Italia. Un luogo perfetto per staccare la spina e scappare via dal caos delle città.

Bardolino ha ottenuto il titolo di paese più felice d’Italia seguito ad una ricerca effettuata dal Centro Studio Sintesi nel 2011 che ha stilato la classifica dei paesi più felici.

sponda veneta del Lago di Garda

Bardolino è situato in un’insenatura molto bella della sponda veneta del lago di Garda; il centro è caratterizzato da abitazioni di pescatori, costruite nel tempo seguendo uno schema a lisca di pesce, una dietro l’altra a partire dalla prima che sorge sulla spiaggia. 

Nel paese la prima cosa da vedere è il Castello che fu edificato nel IX secolo e ha subito vari rimaneggiamenti. Poi imperdibile il lungo lago con aiuole fiorite, punti panoramici, ponti e barchette colorate.

Per una pausa gustosa il consiglio è quello di fermarvi da “D’Annunzio cafè” dove potrete godere di stuzzichini, panini, pinse alla maniera romana e Spritz ispirati al poeta vate. Le preparazioni sono ricche e sorprendenti e il personale sempre pronto a stupire la clientela con piccole attenzioni.

Punta San Vigilio, il luogo più romantico del lago di Garda

Considerato il punto più romantico del lago e decantato da Goethe durante il suo viaggio in Italia, Punta San Vigilio, assieme alla Baia delle Sirene, stupisce sempre per la sua bellezza.  Un viale affiancato da alti cipressi raggiunge il porticciolo in un delicato paesaggio di vecchie limonaie. Il periodo ideale per la visita è al tramonto. Per me è stato incantevole anche con un inaspettato temporale primaverile.

Questa incantevole lingua di terra affacciata sulle acque del lago ha nei secoli affascinato e attirato visitatori da ogni parte del mondo.

Si può scegliere di passare una giornata nella spiaggia di Baia delle Sirene oppure di passare una romantica serata cenando nella suggestiva Locanda di San Vigilio, uno dei più antichi ristoranti d’Italia, attivo dal XVI secolo, che ospitò tra i tanti personaggi Napoleone, Churchill e più recentemente il principe Carlo d’Inghilterra.

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In campagna ovvero pranzo da Osteria Domini Veneti

Circondato da lussureggianti vigneti, il borgo vinicolo di Cavaion Veronese, è la tappa ideale per conoscere ed assaggiare i celebri vini prodotti in queste zone.

Uno dei motivi per cui lasciare le sponde del lago e addentrarsi all’interno è quello di provare la cucina di Osteria Domini Veneti che ha proprio sede a Cavaion Veronese.

Al centro della cucina proposta da questa osteria è la “filosofia dell’incontro”: quello di un territorio che profuma di lago e di terra con i vini più pregiati della Valpolicella Classica Doc e le selezioni regionali veronesi.

Nel menù sono rivisitate molte ricette tipiche venete, dal pesce di acqua dolce al pesce di laguna, spesso abbinati anche ai vini rossi, alle carni di cortile, alle paste ripiene, ai legumi di stagione alle proposte vegetariane. A far da comune denominatore, l’attenzione accurata agli ingredienti, scelti in base alla stagione, e ai fornitori, in prevalenza piccoli produttori locali.

Come sostiene il direttore generale ed enologo di Cantina Valpolicella Negrar, Daniele Accordini:

“Osteria Domini Veneti è stata concepita come una seconda casa per turisti e abitanti del luogo, famiglie, appassionati di vino e giovani”

ed è proprio come in una casa ci sente accolti quando ci si reca a pranzo da Osteria Domini Veneti e si sperimenta accoglienza sopraffina, alta cucina e vini eccellenti.

La mia degustazione, proprio per sperimentare il più possibile il concetto di “incontro” è stata varia; si è passato dagli antipasti di lago abbinati con Pinot Grigio, a secondi di carne, anatra glassata al mandarino, accompagnata da un calice di eccellente Amarone, fino al dolce morbido con fragole e gelato di piselli.

Parco Natura Viva e il safari

Il Parco Natura Viva di Bussolengo, vicino a Verona, sempre zona del lago di Garda sponda veneta, non è il solito zoo. Sennò non saremmo qui a parlarne.

Qui si può anche effettuare un safari in auto tra alcune specie di animali in libertà.

Si tratta di un percorso della durata di circa 30 minuti, da seguire con la propria auto, in cui i visitatori vengono direttamente catapultati in Africa.

Appena oltre l’ingresso si trovano numerosissimi animali in semi libertà, alcuni dei quali girano anche liberamente lungo il percorso.
Qualche esempio? Nel safari del Parco Natura Viva si possono avvistare iene, giraffe, leoni, lemuri, ghepardi, antilopi e molti altri esemplari.

Mi sono addirittura emozionato quando un’elegantissima giraffa che passeggiava accanto alla nostra auto ha allungando il muso verso di noi. 

Parcheggiata poi l’auto, si accede alla seconda sezione che ospita un grandissimo parco faunistico

Il percorso è davvero molto lungo data l’ampiezza del Parco Natura Viva e, considerando le soste per ammirare ciascun animale, richiede circa 4 ore. Fortunatame all’interno ci sono punti ristoro con tante golosità. 

La sezione faunistica si divide in 5 aree che corrispondono ai diversi continenti:

  • Africa: dopo il safari, è ora di passeggiare tra le specie che popolano il continente africano. Lungo il percorso incontrerai ippopotami, antilopi, leoni e molti altri animali. Non perderti la sezione dedicata al Madagascar con lemuri ed pappagalli
  • Oceania: qui si possono scoprire i curiosi animali che vivono in Australia ed in Nuova Zelanda come gli emù, i wallaby e la gru antigone. 
  • Asia: la sezione dedicata al continente asiatico è molto ampia ed ospita anche animali a rischio di estinzione. Non perderti la tigre siberiana, la cicogna nera, il cavallo di Przewalski, il cervo muntjak e il panda rosso. 
  • America: per visitare gli animali che popolano l’America è necessario salire su una piccola collina che, tra gli altri, ospita pappagalli sudamericani, tamarini, ibis rossi e scimmie.
  • Europa: cosa vedere nella sezione dello zoo di Bussolengo dedicata al vecchio continente? Qui troviamo l’ibis eremita, il lupo grigio e il bisonte europeo. Tra gli altri, ci sono anche specie che vivono nei paesi più freddi come alcuni gufi e le renne. 

Passeggiando tra queste aree tematiche si incontrano anche una serra tropicale, gli animali da fattoria ed una sezione dedicata agli animali estinti (principalmente dinosauri) e un capanno con i grandi predatori tra cui serpenti e coccodrilli. 

Dove dormire

La Bohème Chambres, realizzata in una villa di fine ‘800, nella zona di Lazise, è un hotel immerso in uno splendido parco vista lago.

Location che regala agli ospiti e ai viaggiatori un’atmosfera accogliente grazie al servizio cortese ed attento.

Ogni dettaglio di questa location è stato studiato e realizzato al fine di essere elegante e di classe; dalla piscina al laghetto con le carpe, dalle camere con coffee station e amenity set all’olio d’oliva alla sala da pranzo a metà strada tra la casa della nonna e il ristorante di alta classe, alla ricca colazione alle aree relax disseminate nel parco.  

sponda veneta del Lago di Garda

Infine il ristorante offre a clienti esterni e ospiti del resort, oltre la vista sul lago e un maestoso giardino di cipressi e ulivi, una cucina raffinata e di classe ispirata alle primizie di terra, mare e lago senza dimenticare abbinamenti pregevoli con vini locali.

La posizione di Bohème Chambres è comoda per raggiungere le principali destinazioni della sponda veneta del Lago di Garda.

Informazioni

Post in collaborazione con Domini Veneti.

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