Fuori piove o nevica e le temperature suggeriscono tutto tranne che uscire, quindi ancora una volta condividiamo modi diversi e nuovi per vivere la casa.

In poche settimane siamo passati da un eterno autunno all’inverno, abbiamo tirato fuori scarponcini, maglioni e cappelli. Natale, ormai è alle porte, con i suoi sapori e profumi tipici.

Sul divano è già riapparsa la copertina che ci abbraccia mentre guardiamo un bel film o leggiamo un bel libro. Ma oltre a coprirci, cosa possiamo fare per scaldare corpo e anima nelle fredde giornate che ci aspettano?

Io un’idea ve la propongo … proviamo a prendere ispirazione da film, storie e viaggi per assaggiare 8 bevande invernali che ci scaldano non solo il corpo, ma anche un po’ l’anima ed, inevitabilmente, ci portano in giro per il mondo.

Pumpink Spice late – Stati Uniti

Basta uscire dai confini nazionali per trovarla un po’ ovunque, negli States ne vanno matti, ma esiste solo da dieci anni. Stiamo parlando del pumpink spice late tra le bevande invernali più conosciute.

Gli esperti di marketing di Starbucks lo avevano scartato, ma un dirigente, l’espresso brand manager del gruppo, ne fu folgorato e decise di portarlo nei negozi.

Mesi di prove per trovare la perfetta formulazione ed equilibrio di gusti e fu un successo immediato e planetario; ovvero un cappuccino con sciroppo di zucca e spezie.

Per farselo in casa serve della purea di zucca, latte caldo, polvere di cannella, chiodo di garofano e noce moscata, un cucchiaio di zucchero, una goccia di estratto di vaniglia, un espresso. Va mischiato e frullato il tutto con un mixer ad immersione e poi aggiunta panna montata.


Punch – Ovviamente la mia Livorno

Acqua, tè, zucchero, cannella, una fetta di limone e acquavite (o rum). Sono questi gli ingredienti essenziali per questo “distillato di bontà” che delizierà il vostro palato e faciliterà la vostra digestione.

Le aggiunte alla ricetta tradizionale sono molteplici: dalle bucce di arance e limoni alle erbe aromatiche.

Nella versione italiana, il ponce livornese, si sostituisce il caffè concentrato al tè e all’acquavite il “rumme”, un liquore a base di alcol, zucchero e caramello.

Questo non vi sembra la base perfetta per tante bevande invernali ?

Vin Brulè – Germania e Austria


In Italia è vin brulè, in Germania e Austria (ma anche in Alto Adige) si dice gluhwein: in sostanza, è la stessa bevanda, vino caldo zuccherato e speziato da bere per strada, meglio se mentre si passeggia in un mercatino di Natale (o mentre lo si sogna pensando ai viaggi del passato e a quelli che presto potremmo tornare a fare).

bevande invernali

Di solito lo trovate in appositi banchetti di legno, servito all’interno di tazze blu con decorazioni bianche o in bicchieri di cartone riciclato. Ma in rete si trovano tantissime ricette per riprodurlo a casa e sentirsi un po’ in viaggio.


Irish Coffee – Irlanda

La cucina irlandese forse non è tra le più apprezzate al mondo, ma l’Irish Coffee è una benedizione del cielo.

Caldo, buono, bello da vedere, servito in un bicchiere di vetro trasparente che ne lascia intravvedere gli strati di caffè bollente, whisky e zucchero di canna, ricoperto da un ciuffo di panna montata: rigorosamente da non mescolare, vien voglia di inverno pieno solo a pensarci.

Anche se non siamo a Dublino e casa vostra non somiglia a un pub irlandese, potete provare a rifarlo.


Barbajada – ovvero Milano amore mio

Quella della Barbajada è la storia di una bevanda milanese che non molti ricordano.

E’ anche di un modo di trascorrere il tempo conversando.

Ma è pure una tradizione in disuso e che ora ‘qualcuno’ – e vi diremo chi – sta rinverdendo, portando la cultura di una Milano che non c’è più all’attenzione dei molti.

bevande invernali

Questo golosissimo mangiabevi era di gran voga nella capitale lombarda nella prima metà dell’800 e così rimase fino agli ’30 del Novecento.

Anziché darsi un appuntamento per un caffè o un aperitivo, le gran dame e i signori golosi si incontravano nelle caffetterie per accompagnare la degustazione di dolci e torte.

A lanciare la golosa intuizione fu un impresario teatrale locale meneghino di nome Domenico Barbaja.

“Nato” garzone di alcuni importanti caffè milanesi, di soppiatto si accorse di cosa piaceva veramente agli avventori del bar, ovvero l’unione della cioccolata con il caffè.
Così da cameriere “il Barbaja” si tramutò in uno degli uomini più potenti dell’Europa ottocentesca alla guida di numerose imprese.

Un po’ caffé e molto cioccolatosa, la barbajada, allora – come ancora oggi – trova la morte sua con un po’ di panna montata, rum oppure fragoline succose o ancora la granella di nocciole.

Golden milk – India

Il Golden Milk, conosciuto anche come latte d’oro o latte di curcuma, negli ultimi anni è uno degli health drink preferiti dalle celebrieties. Tanto che le videoricette e le foto di questa bevanda spopolano anche su Instagram.

Originario dell’Asia Orientale, il Golden Milk è una bevanda della tradizione ayurvedica molto apprezzata per le sue virtù benefiche.

Consumato al mattino a colazione, è un’ottima alternativa al classico cappuccino. Bevuto a merenda dà la carica per contrastare i cali di energia.

Tisana di Natale – Nord Europa

Come abbiamo già detto questo è il periodo del “profumo di Natale”; cannella e i chiodi di garofano, con il loro intenso profumo, sono tra le spezie che richiamano maggiormente il Natale. Oltre a solleticare le narici, queste spezie hanno anche tante proprietà benefiche che puoi sfruttare preparando un’ottima tisana fai da te.

bevande invernali

Il procedimento è semplicissimo. Procurati: tè nero, chiodi di garofano, un bastoncino di cannella da spezzettare e fette di arancia o mela disidratate.

Quanto alle dosi, puoi regolarti a seconda del sapore che desideri far prevalere nella tua tisana.

Io ti consiglio di andare semplicemente ad occhio: di certo non corri il rischio di sbagliare la ricetta!

Cioccolata calda al peperoncino – Francia

Questa volta l’ispirazione arriva da un film, ovviamente parliamo di “Chocolat”.

Una cioccolata calda al peperoncino, che Vianne prepara per la burbera Armande, che dopo averla assaggiata, ritrova il sorriso ed inizia ad aprire il suo cuore a Vianne.

E’ il primo momento di intimità tra le due, che da quel momento diventeranno confidenti e amiche.

bevande invernali

Consigliatissima perché veloce, molto più buona di quella comprata al supermercato e perfetta per coccolarsi un po’ con l’amaro del cioccolato, il piccante del peperoncino e l’immancabile dolce della panna montata.

Questa cioccolata e tutte le sue varianti, così a pieno titolo, rientra a pieno tra le mie bevande invernali preferite.

Alcune immagini sono di UNSPLASH