Durante il lockdown uno dei posti che più mi è mancato di Milano è stato il Duomo, con la sua Galleria e quell’aria di meraviglia ed intensità che la contraddistingue.

Quando sono tornata per la prima volta ha vinto la commozione e la consapevolezza di vivere in una città incredibile, che lasciava, lascia e lascerà uomini e donne di tutto il mondo a bocca aperta.

La stessa emozione che ho provato a dormire in Galleria Altido, con le finestre, della suites che mi ha ospitato, aperte sulla Galleria Vittorio Emanuele.

Galleria Altido

Galleria Altido si compone di 10 camere e 2 suite; arredate con attenzione ai minimi dettagli, presentano accostamenti cromatici eleganti – dal tortora al bronzo al blu polvere – che fanno sentire a casa, dando vita a una combinazione armonica tra il classico e il contemporaneo.

Ogni stanza presenta una connessione wi-fi ad alta velocità, cassaforte e uno “smart hotel tv” fino a 50’’. Il frigo bar è gratuito e ogni camera è dotata di una coffee station fornita di caffè, tè, tisane.

Due sono le aree lounge; la reception è a disposizione degli ospiti dalle 10 alle 18 30 con servizio di assistenza notturna.

Galleria Altido per me è stata la possibilità di sperimentare un nuovo concetto di hospitality ovvero una sistemazione esclusiva d’eccellenza in cui il comfort di un albergo si unisce alla privacy e alla riservatezza di un appartamento.

“Spinto dall’amore per la mia città e dalla voglia di affacciarmi al mondo dell’hospitality, ho deciso di cogliere l’occasione unica di acquistare l’esclusivo aparthotel Galleria in centro a Milano, perfetto per accogliere business men e turisti che vogliono conoscere il capoluogo lombardo partendo proprio dal cuore della città: la prestigiosa Galleria Vittorio Emanuele II”

Racconta Alessandro Corona, Ceo & Co- founder, insieme alla sorella Federica, di Galleria Altido.

Galleria Altido

Il concept

Il concept è stato studiato da Rinnow!, società specializzata nel design e nella fornitura di soluzioni di arredo e di tecnologie smart specifiche per case e altri tipi di immobili dedicati all’ospitalità. Il team di Rinnow!, composto dagli architetti Ludovico Ugati e Andrea Quartieri, ha avuto come obiettivo quello di garantire standard elevati in termini di design e tecnologia per chi sceglie di alloggiare nel cuore della città.

Servizi

In Galleria Altido ci sono servizi innovativi studiati per coniugare funzionalità smart e hi-tech al concetto di comfort metropolitano. Tra questi il powerbank sharing, una batteria mobile a disposizione del cliente per avere lo smartphone carico e operativo in ogni momento.

Galleria Altido

Servizio che io ho trovato non solo innovativo, ma veramente utile, soprattutto in caso di necessità. Sono infatti arrivata in Galleria Altido con il telefono completamente spento e con la necessità di uscire dopo poco per una delle mie esplorazioni urbane. Così è stato facilissimo scaricare l’app gestionale e utilizzare la powerbank.

Altro servizio che ho apprezzato tantissimo è stato il “Menù dei Cuscini” infatti sul letto, grazie a Flou, Azienda che ha inventato la cultura del dormire, si trovano tre tipologie diverse di guanciali, in modo che ognuno possa scegliere quello che preferisce. Io ho scelto “One for all” cuscino versatile e personalizzabile; ha l’anima in materiale viscoelastico sagomato che si adatta perfettamente ad ogni viaggiatore.

Self Check-In

Altro dettaglio molto innovativo di Galleria Aldito è il sistema di ingresso all’edificio e alla camera.

Infatti si accede senza chiavi e senza tessere magnetiche, ma con il proprio smartphone. Questo è possibile grazie alla collaborazione con Vikey, azienda specializzata in soluzioni hardware e software per alberghi e case vacanze. Con un semplice link, il cliente può gestire l’apertura sia dell’ingresso al palazzo sia alla propria camera o suite.

Galleria Altido

La colazione da Savini

Galleria Altido offre la colazione continentale – inclusa nel prezzo della camera – presso l’elegante e storico locale Savini, situato proprio accanto all’ingresso. Lo storico bar milanese, nato nel 1867 in periodo di Belle Epoque, ha infatti studiato una proposta per i clienti di Galleria sin nei minimi dettagli, compresa la mise en place con tovaglie bianchissime inamidate e posate d’argento.

Appena seduti da Savini si respirerà, da subito, un’autentica esperienza di lifestyle milanese, dove caffè pregiato, brioches fragranti e dolcissime marmellate, insieme a succhi di frutta e piatti di uova strapazzate con bacon croccante saranno parte di ciò che si vive.

Savini Colazione

Nel cuore di Milano

Situata a pochi passi dalla Galleria Vittorio Emanuele II, che collega Piazza del Duomo a Piazza della Scala, Galleria Altido ha una posizione privilegiata adatta per tutte le tipologie di viaggiatori: per chi vuole sviluppare il business, per coloro che sono interessati allo shopping o per i viaggiatori che desiderano conoscere la città.

Infatti come dichiara ancora Alessandro Corona;

“Galleria Altido si trova in una posizione d’eccellenza che consente di raggiungere facilmente le attrazioni economiche, storico-culturali e ricreative della città”.

Piazza Duomo

Ogni cerchio, ha un centro e così accade anche per Milano, che attraverso venti e oltre secoli di storia non ha mai perso la sua forma circolare. E per me, come per molti viaggiatori, il suo centro è proprio Piazza del Duomo e ciò che di più magnifico le gravita attorno.

È un centro geometrico e geografico, ma anche umano e ideale. Chiunque si reca a Milano visita il Duomo, chiunque abiti a Milano passa da questa piazza, con più o meno attenzione. Intorno poi ci sono una serie di presenze architettoniche e sociali imperdibili.

Piazza Duomo

Per limitarci alle più famose, stiamo parlando dell’ottocentesco incrocio di strade pedonali coperte in ferro-vetro che è la Galleria Vittorio Emanuele II con i suoi negozi e i suoi ristoranti, Savini compreso, del grande magazzino novecentesco che si chiama La Rinascente, e della visibilissima scultura di luce che spicca al piano alto dell’Arengario, un bel palazzo di epoca fascista diventato nel ventunesimo secolo sede del Museo del Novecento.

Poco lontano poi si trova il tempio sacro della musica lirica milanese che è il “Teatro alla Scala” e il quartiere Brera, ma andiamo per ordine.

LEGGI anche “Brera e i musei del centro“.

Duomo di Milano

La Cattedrale di Milano è una delle più grandi chiese gotiche mai costruite, appare nelle mostre fotografiche in forma di icona della sua facciata pentagonale – che ci sembra, non è chiaro il perché, un perfetto triangolo – e si presenta come insieme compatto.

Questa compattezza è però un’apparenza, probabilmente merito del meraviglioso e totale rivestimento in marmo di Candoglia che proviene da una splendida cava sul Lago Maggiore.

Duomo

Il Duomo di Milano, invece, ci ha messo più di cinquecento anni a farsi, e ha cambiato stile almeno tre volte. Come oggi fa innamorare me e tutti i viaggiatori, in passato fece innamorare Stendhal.

Non dimenticate di alzare gli occhi al cielo e guardare la Madonnina dorata.

Galleria Vittorio Emanuele

Quando si entra nella Galleria, da Piazza Duomo, le memorie degli smartphone si riempiono di immagini scattate una dopo l’altra in rapida sequenza.

Vetrine, pavimenti policromi, vetrate a mo’ di tetto, grandi mosaici alti sull’Ottagono centrale, il toro quasi al centro della pavimentazione e, sempre utile, l’ufficio di informazioni turistiche al lato verso Piazza della Scala, dove si trova l’omonimo Teatro, la statua di Leonardo da Vinci e Palazzo Marino, sede del Comune, uno dei più begli esempi architettonici del Cinquecento milanese oltre alla sede milanese de “Le Galleria d’Italia”.

Galleria Altido

Museo del 900

Il Museo del Novecento, all’interno del Palazzo dell’Arengario in piazza del Duomo di Milano, ospita una collezione di oltre quattromila straordinarie opere di arte italiana del XX secolo.

Il museo, inaugurato al pubblico il 6 dicembre 2010, nasce proprio con l’intento di diffondere la conoscenza dell’arte del Novecento e di consentire una migliore e più ampia visione delle collezioni milanesi.

La grande rampa a spirale all’interno della struttura è forse la cifra architettonica più significativa del museo: un elemento funzionale che collega diversi piani della torre, dal livello della metropolitana alla suggestiva terrazza sul Duomo. Salite almeno fino al Quarto Stato: ne vale la pena.

Museo 900

Le punte di diamante della collazione sono molte. Innanzitutto il Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo, cui è dedicata una sala lungo la rampa d’accesso; poi l’omaggio alle Avanguardie Internazionali, con dipinti d’inizio secolo di Pablo Picasso, Georges Braque, Paul Klee, Vasilij Kandinskij e Amedeo Modigliani. Infine a Lucio Fontana è dedicato l’intero ultimo piano dell’Arengario.

Dove mangiare

Ovviamente essendo in pieno centro il rischio, in fatto di cibo, è quello di cadere nelle classiche “trappole per turisti” quei ristoranti che offrono menù tradizionali a poco prezzo, ma anche con poca qualità.

Qui di seguito invece, per concludere questa esplorazione nel cuore di Milano, vi lascio una breve lista di ristoranti e “istituzioni milanesi” nella quale fare pranzi e cene (o aperitivo) che possano coccolare il vostro palato così come vi sentirete coccolati da Galleria Aldito.

  • Sorbillo, Pizza Gourmand, che si trova proprio in prossimità di Galleria Altido, offre pizze regionali cotte in forno elettrico oltre la certezza di mangiare nel top della tradizione napoletana. Il menù si basa sulla qualità degli ingredienti, accostati in base appunto alla loro provenienza, in una serie di 10 pizze più qualche novità proposta giorno per giorno.
Sorbillo
  • Camparino in Galleria è la celebrazione dell’aperitivo: icona dell’animo cittadino con il suo eterno mix tra tradizione e innovazione. Scegliete di sedervi nel dehor, scegliete tra i cocktail, a base di Campari proposti, gustate gli stuzzichini serviti insieme all’aperitivo e respirate l’aria più milanese che esista.
Camparino in Galleria
  • Poke house, ha diverse sedi a Milano, ed una è proprio in zona Duomo. Nasce dall’idea di  diffondere uno stile di vita sano ed equilibrato, tipico della West Coast californiana. Si potranno gustare le classiche poke bowl ed ognuno potrà mixare gli ingredienti a proprio gusto.
  • Maio Restaurant, in Rinascente, ha tavoli all’aperto che offrono oltre una cucina che spazia tra Lombardia e Piemonte, anche la vista sulle guglie del Duomo. Potrete trovare piatti stagionali e una buonissima selezione di vini.
Galleria Altido

Informazioni

  • Post in collaborazione con Galleria Altido
  • Abito Shein – Shein, qualcuno dice che sia il classico sito di “cinesate”, ma basta saper scegliere. Ovvero bisogna cercare abiti in cotone e fibre naturali o poliestere (come da H&M, Zara o altri), ma non elastico. Per “testare” a distanza la qualità Shein stesso mette a disposizione le recensioni degli utenti che possono caricare anche foto-verità.  Soprattutto per la bella stagione trovo abiti e accessori che rendono il mio guardaroba coloratissimo, elegante e pratico. 
  • Partecipa alla visita della città di Milano con un Tour Civitatis. La guida aspetterà, in tutta sicurezza, i partecipanti in Piazza Duomo per poi organizzare un tour di due ore nei luoghi più significativi, dal punto di vista storico e culturale, della città.